{"id":160038,"date":"2011-05-09T15:29:08","date_gmt":"2011-05-09T13:29:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=160038"},"modified":"2011-05-09T15:29:08","modified_gmt":"2011-05-09T13:29:08","slug":"google-e-abuso-di-posizione-predominante-piu-siti-per-tutti-o-la-morte-delle-web-agency-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/05\/google-e-abuso-di-posizione-predominante-piu-siti-per-tutti-o-la-morte-delle-web-agency-italiane\/","title":{"rendered":"Google e abuso di posizione predominante: pi\u00f9 siti per tutti o la morte delle web agency italiane?"},"content":{"rendered":"<p>Assoprovider, l\u2019associazione che raggruppa i provider indipendenti, \u00e8 venuta a conoscenza della concreta possibilit\u00e0 che Google si \u201callei\u201d anche in Italia con alcune mega-aziende leader nei rispettivi settori per regalare siti web completi di logistica, e-commerce e quant\u2019altro alle piccole imprese italiane<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_597\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_597\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_597').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_597\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019operazione \u00e8 gi\u00e0 ufficiale in altri grandi paesi (Gran Bretagna, Canada e Australia) e proprio per questo l\u2019ipotesi italiana appare concreta e preoccupante. Per la Gran Bretagna ad esempio si pu\u00f2 conoscere l\u2019iniziativa cliccando qui: <a href=\"http:\/\/www.gbbo.co.uk\" target=\"_blank\">http:\/\/www.gbbo.co.uk<\/a>.<\/p>\n<p>Quello che viene offerto alle aziende inglesi (e italiane se l\u2019iniziativa andr\u00e0 in porto) dal consorzio guidato da Google \u00e8 un dominio internet gratis, un sito web personalizzato basato su modelli, promozione e visibilit\u00e0 online sempre gratuite (almeno nel pacchetto base).<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che rende preoccupante l\u2019iniziativa \u00e8 l\u2019abuso di posizione dominante che si configura per Google nel mercato inglese (come eventualmente in quello italiano) della indicizzazione e visibilit\u00e0. Insomma, chi meglio di Google potrebbe correttamente indicizzare un sito, specie se fatto da un consorzio  guidato da Google stessa ? Le conseguenze sarebbero ovviamente distruttive per la neonata industria italiana delle web agency, che oggi da lavoro a decine di migliaia di giovani programmatori italiani, che si vedrebbero ovviamente messi fuori gioco da una offerta concorrente gratuita e promossa con i potenti mezzi di Google e Co.<\/p>\n<p>Dunque una operazione come GBBO (Getting British Business Online) non ci piacerebbe in Italia oltre che per il configurarsi di profili antitrust nel settore dell\u2019online marketing (e stiamo parlando del leader globale nel settore della pubblicit\u00e0 online) anche per il fatto che distruggerebbe la professionalit\u00e0 dei web designer e comunicatori professionisti. Specie in tempi di crisi non crediamo ci sia bisogno di iniziative da centralismo sovietico. Ci interessa molto difendere le figure coinvolte, non solo come difesa della qualit\u00e0 e professionalit\u00e0 di una intera categoria di web designer , ma anche per un evidente problema di qualit\u00e0 del prodotto offerto alla piccola impresa italiana.<\/p>\n<p>Per quello che riguarda l\u2019iniziativa britannica (che \u00e8 ben documentata sul web, compresi forum dove gli utenti si lamentano del pessimo supporto) questa si \u00e8 rivelata fallimentare e a nostro avviso non poteva essere altrimenti. Le aziende non hanno bisogno di un servizio standard e uguale per tutti. Un sito web \u2013 per quanto piccolo possa essere \u2013 non si vende come una casella Pec, ma deve raccontare l\u2019azienda, rappresentarla e deve per questo essere progettato seguito e curato da professionisti del settore. La creativit\u00e0 italiana oggi al servizio delle web agency rischia per\u00f2 di essere disintegrata dalla presenza di un prodotto gratuito e scadente, con la conseguente perdita di moltissimi posti di lavoro e di professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cPi\u00f9 in generale \u2013 sottolineano da Assoprovider \u2013 ci sentiamo di stigmatizzare un comportamento di Google che sempre pi\u00f9 agisce da monopolista arrogante imponendo con la sua forza servizi universali di per s\u00e9 di natura extraterritoriale. Non possiamo quindi che auspicare, accanto al non realizzarsi di una \u2018Getting Business Online\u2019 all\u2019italiana,  la nascita ed il successo di nuovi motori di ricerca alternativi a Google, proprio per sostituire un oligopolio con un pluralismo effettivo di offerta; la risposta in Europa potrebbe essere la nascita di un motore di ricerca Europeo in risposta a Google, considerato che gi\u00e0 oggi l\u2019industria dei Search Engine \u00e8 di interesse strategico, per ovvi motivi, almeno quanto lo \u00e8 la tradizionale industria della Difesa\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assoprovider, l\u2019associazione che raggruppa i provider indipendenti, \u00e8 venuta a conoscenza della concreta possibilit\u00e0 che Google si \u201callei\u201d anche in Italia con alcune mega-aziende leader nei rispettivi settori per regalare siti web completi di logistica, e-commerce e quant\u2019altro alle piccole imprese italiane L\u2019operazione \u00e8 gi\u00e0 ufficiale in altri grandi paesi (Gran Bretagna, Canada e Australia) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[5873,15557,1363,12266,2506],"class_list":["post-160038","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-assoprovider","tag-google","tag-internet","tag-siti","tag-web","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/160038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=160038"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/160038\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=160038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=160038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=160038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}