{"id":156824,"date":"2011-04-27T21:30:49","date_gmt":"2011-04-27T19:30:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=156824"},"modified":"2011-04-28T15:38:43","modified_gmt":"2011-04-28T13:38:43","slug":"il-cielo-di-savona-si-colora-di-biancorosso-la-carisa-alza-la-seconda-coppa-len","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/04\/il-cielo-di-savona-si-colora-di-biancorosso-la-carisa-alza-la-seconda-coppa-len\/","title":{"rendered":"Il cielo di Savona si colora di biancorosso: la Carisa alza la seconda Coppa Len"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Vincere \u00e8 bello, vincere tra le mura amiche, in una piscina attesa tanti anni e stracolma di pubblico, \u00e8 ancora pi\u00f9 bello. Lo ha potuto provare questa sera la Carisa Rari Nantes Savona che, per la seconda volta nella sua storia, ha conquistato la Coppa Len, a sei anni di distanza dal trionfo di Imperia. C\u2019\u00e8 riuscita dominando i greci del Panionios, sottomessi grazie ad una partenza sprint, con 5 reti nel giro di sette minuti. Una finale messa subito in cassaforte e poi gestita con sicurezza e intelligenza. Nella seconda met\u00e0 di gara la Carisa ha capitalizzato il vantaggio, chiudendo la difesa al punto da lasciare a secco gli ospiti per oltre sedici minuti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_572\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Ad allietare il prepartita tocca alle ragazze del sincro che danno vita ad una piacevole esibizione. Poi i giocatori, con gli accappatoi dei rispettivi colori, compiono il giro intorno alla piscina tra la musica e gli applausi degli oltre 1300 presenti. Tante le autorit\u00e0 che non sono volute mancare alla serata: oltre al sindaco Federico Berruti sono presenti diversi assessori comunali. Tanti gli addetti ai lavori, tra i quali il commissario tecnico della nazionale Alessandro Campagna. Numerosi gli atleti e i dirigenti di altre discipline sportive della citt\u00e0. In tribuna campeggia ancora, giusto ricordo ad oltre un mese dallo loro scomparsa, lo striscione dedicato a Morena e Damonte. Il clima \u00e8 da brividi: sugli spalti non ci sono pi\u00f9 posti a sedere e alla presentazione dei giocatori di casa il pubblico scandisce i loro nomi, colorando l\u2019intera tribuna con cartoncini bianchi e rossi. Poi \u00e8 un susseguirsi incessante di cori.<\/p>\n<p>\u201cNoi vogliamo questa vittoria\u201d cantano i ragazzi della Torcida Biancorossa. E i giocatori di casa sembrano non volerli deludere. Conquistata la palla al centro, dopo soli 17\u2033 di gioco la Carisa passa a condurre con un goal del savonese doc Angelini. Il pubblico si fa sentire costantemente, anche con un frastuono di fischi quando sono gli ospiti ad attaccare. Dopo 2\u201902\u201d Smith va nel pozzetto e il suo fallo costa un tiro dai cinque metri: lo realizza Miralis. Poco dopo \u00e8 Galanidis a mettersi in luce con una gran parata su Goran Fiorentini per\u00f2 non pu\u00f2 nulla in inferiorit\u00e0 sulla botta da posizione centrale di Janovic. Il Panionios prova a replicare ma con Giacoppo fuori ci pensa Astarita a frenare il tiro di Mourikis. Cambio di fronte, altra gran parata del portiere greco ma sul prosieguo dell\u2019azione Rizzo lo trafigge: 3 a 1. Il Panionios viene colto in fallo d\u2019attacco, Mourikis viene espulso e Rizzo, con una carambola su palo e schiena del portiere, infila ancora la palla in rete. Questo micidiale uno-due di Valerio spinge il Savona sul + 3 a 3\u201905\u201d dalla fine del tempo. I padroni di casa sembrano avere una marcia in pi\u00f9: gran difesa e maggiore reattivit\u00e0 su ogni pallone. E cos\u00ec tocca anche a Janovic realizzare la doppietta personale: 5 a 1. La Rari Nantes non sfrutta un\u2019occasione con l\u2019uomo in pi\u00f9, ma non c\u2019\u00e8 motivo di rammaricarsi. A 29\u2033 dalla pausa Kokkinakis piazza la sfera alla sinistra di Volarevic per il nuovo \u2013 3.<\/p>\n<p>Deni Fiorentini fa sua la prima palla del secondo tempo; il seguente tiro di Janovic \u00e8 smorzato. L\u2019inizio della seconda frazione \u00e8 segnato da difese aggressive e imprecisioni in fase d\u2019attacco. La Rari resiste con Janovic nel pozzetto, poi il palo stoppa la staffilata di Rizzo. Il numero 6 savonese si riscatta prontamente: azione con l\u2019uomo in pi\u00f9, assist di Angelini e Rizzo deve solo appoggiare in rete. Dopo l\u2019ottimo primo tempo di Aicardi ora tocca a Lapenna far penare gli ospiti al centro e gli ellenici, spendendo tante energie per difendere, sono meno lucidi in attacco. Dopo 5\u201939\u201d di astinenza il Panionios riesce a tornare al goal grazie ad una superiorit\u00e0 finalizzata da Mourikis. Dopo soli 35\u2033 il Savona ristabilisce le distanze con un goal di Astarita, frutto dell\u2019azione costata il secondo fallo grave a Kokkinakis. Un nuovo duro colpo ai greci viene inferto poco dopo: azione con l\u2019uomo in pi\u00f9 fallita, cambio di fronte con assist al bacio di Mistrangelo per Aicardi e palla in rete con il boato del pubblico per la marcatura del finalese. A 2\u201914\u201d da met\u00e0 gara siamo sul + 5. Rizzo viene espulso, Beristianos mette palla in rete ma \u00e8 nei due metri. Non \u00e8 goal, il numero 10 ospite va a sua volta nel pozzetto e Mistrangelo chiama time-out per organizzare l\u2019azione d\u2019attacco. Alla ripresa il tiro di Rizzo viene fermato per un niente, poi Angelini con una palombella tocca la traversa. Il Panionios non intimorisce Volarevic e si va al cambio vasca con la Carisa che pu\u00f2 contare su di un tranquillizzante + 5.<\/p>\n<p>Forte del vantaggio, il team biancorosso affronta la seconda met\u00e0 di gara con un atteggiamento meno spavaldo. Grande attenzione in difesa, meno fretta in attacco. Aicardi, ricevuta palla da Astarita, non \u00e8 lucido da breve distanza. I greci per\u00f2 non sanno sfruttare l\u2019opportunit\u00e0 per accorciare e in sette contro sei non riescono a finalizzare, con un tocco di Mourikis che si stampa sul palo. Con Volarevic non si passa, Miralis se ne accorge. Il fallo grave di Aicardi, quando siamo prossimi a met\u00e0 tempo, invita Voltyrakis a chiamare a raccolta i suoi. \u201cSavona Savona\u201d \u00e8 l\u2019urlo che si alza compatto dagli spalti, mentre in panchina i volti dei biancorossi sono gi\u00e0 molto pi\u00f9 distesi, Lo diventano ancor pi\u00f9 quando i rossoblu sprecano con troppa irruenza l\u2019azione, causa un passaggio di Thomakos mal calibrato. E dopo 3\u201947\u201d una gran botta di Goran Fiorentini inaugura le marcature nel terzo tempo. Sull\u2019altro fronte non c\u2019\u00e8 niente da fare. Le calottine bianche si chiudono su ogni possibile finalizzatore delle azioni ospiti. Anche Mazis si ritrova gravato di due falli, questa volta per\u00f2 il numero 12 locale \u00e8 impreciso. Non c\u2019\u00e8 da preoccuparsi: la squadra greca non ha idee, non sa da qualche parte affondare i colpi, scontrandosi contro un muro impenetrabile. Poco prima della fine del tempo Voltyrakis viene ammonito e nemmeno l\u2019ultimo tentativo dei suoi va a buon fine.<\/p>\n<p>Ad inizio quarto tempo, inevitabilmente, il clima \u00e8 gi\u00e0 di festa. Dopo 36\u2033 finisce la gara di Smith, giunto al terzo fallo. Volarevic nega agli ospiti ogni possibile illusione; Janovic non \u00e8 lesto a sfruttare una buona occasione. L\u2019allenatore ospite utilizza il suo secondo time-out, ma gli resta ben poco da dire. La sua squadra, abbattuta moralmente, non sa pungere. I biancorossi gestiscono, sprecano in attacco e centrano un paio di volte il palo, ma non hanno nulla da temere. Un passaggio di Kokkinakis intercettato da Janovic \u00e8 il segnale che il match \u00e8 chiuso, il Panionios non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. La Torcida chiama \u201ctutti in piedi\u201d e i tifosi savonesi rispondono. Applauso fragoroso, un coro indirizzato ai \u201cnemici\u201d recchelini ed \u00e8 gi\u00e0 tripudio. In acqua c\u2019\u00e8 ancora spazio per la firma di Deni Fiorentini a 1\u201944\u201d dalla fine e per l\u2019ennesima parata di Volarevic. A 43\u2033 dalla sirena Goran Fiorentini fa 11. E\u2019 un trionfo, al di l\u00e0 di ogni pi\u00f9 ottimistica previsione. E alle 21,30 esatte ecco la sirena. Il Len Trophy 2011 \u00e8 della Rari Nantes Savona.<\/p>\n<p>Il boato del pubblico \u00e8 cos\u00ec forte che il suono che sancisce la fine del match nemmeno si sente. I tifosi pi\u00f9 accesi si sono gi\u00e0 tuffati in acqua ad abbracciare i loro beniamini. E in tribuna, ancora tutti in piedi, gli spettatori restano in attesa della cerimonia di premiazione, per acclamare Claudio Mistrangelo e i suoi ragazzi, protagonisti di questa esaltante cavalcata vincente. E subito dopo, uno dopo l\u2019altro, l\u2019allenatore e i tredici giocatori alzano a turno il trofeo, per poi mostrarlo ai tifosi festanti.<\/p>\n<p>Un grande risultato per la pallanuoto ligure: dopo il Rapallo in campo femminile, il Savona in ambito maschile. Quest\u2019anno la Coppa Len ha preso per due volte la strada della Liguria.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nCarisa Rari Nantes Savona \u2013 Panionios Athens 11  \u2013 3<br>\n(Parziali 5 \u2013 2, 3 \u2013 1, 1 \u2013 0, 2 \u2013 0)<br>\nCarisa Rari Nantes Savona: Volarevic, Astarita 1, F. Mistrangelo, Giacoppo, Smith, Rizzo 3, Janovic 2, Angelini 1, Lapenna, D. Fiorentini 1, Aicardi 1, G. Fiorentini 1, Antona. All. Claudio Mistrangelo.<br>\nPanionios Athens: Galanidis, Miralis 1, Mazis, Kokkinakis 1, Thomakos, Tzamantakis, Papadogkonas, Tompson, Mourikis 1, Beristianos, Chatzigoulas, Kapotsis, Lappas. All. Gerasimos Voltyrakis.<br>\nArbitri: Juergen Hausche (Germania) e Boris Margeta (Slovenia). Delegato Len: Andrey Constantinov (Bulgaria).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2011\/04\/pallanuoto-carisa-rari-nantes-savona-vs-panionios-athens\/\">Clicca qui per vedere le foto della partita.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Vincere \u00e8 bello, vincere tra le mura amiche, in una piscina attesa tanti anni e stracolma di pubblico, \u00e8 ancora pi\u00f9 bello. 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