{"id":156720,"date":"2011-04-27T17:05:07","date_gmt":"2011-04-27T15:05:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=156720"},"modified":"2011-04-28T09:26:34","modified_gmt":"2011-04-28T07:26:34","slug":"ampliamento-tirreno-power-investimeno-superiore-a-call-option-fiat-su-chrysler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/04\/ampliamento-tirreno-power-investimeno-superiore-a-call-option-fiat-su-chrysler\/","title":{"rendered":"Ampliamento Tirreno Power: investimeno superiore a call option Fiat su Chrysler"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure<\/strong>. L&#8217;american dream della Fiat si sta concretizzando, mentre il pi\u00f9 nostrano sogno vadese di Tirreno Power, dopo undici anni di trattative, rimane ancora appunto un sogno per l&#8217;azienda. E un incubo per i comitati anti-carbone. Paragone azzardato, ma non dal punto di vista finanziario perch\u00e9 se il Lingotto mette in campo 1,26 miliardi di dollari (860 milioni di euro) per aumentare a 46% la partecipazione in Chrysler, l&#8217;azienda energetica \u00e8 disponibile ad investire 1 miliardo e 200 milioni di euro per l&#8217;ampliamento della centrale termoelettrica di Vado e di ulteriori 200 milioni per le fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Logistica dell&#8217;area, consolidata presenza dell&#8217;impianto, attivit\u00e0 produttiva storica nell&#8217;area vadese: sono tutte ragioni che hanno indotto TP ad aspettare per ottenere l&#8217;autorizzazione all&#8217;ampliamento, dopo una girandola di incontri istituzionali diluita negli anni e che ora \u00e8 arrivata al capolinea. La giunta regionale di Burlando ha formulato la sua delibera propositiva, inducendo l&#8217;azienda a fare concessioni sull&#8217;impatto ambientale e questa ha accettato, ricalibrando: costruzione del nuovo gruppo a carbone da 460 Mw e di due unit\u00e0 gemelle, da 330 Mw, in sostituzione di quelle ormai obsolete esistenti.<\/p>\n<p>Il termine per trovare la quadra era lo scorso 15 aprile. Ora si profila una nuova scadenza: i giorni immediatamente successivi all&#8217;appuntamento elettorale di met\u00e0 maggio. Perch\u00e9 \u00e8 evidente che solo allora Regione e azienda potranno tornare a confrontarsi senza asfissia politica per inanellare l&#8217;accordo. Salvo ulteriori tattiche dilatorie che spingerebbero Tirreno Power a rinunciare definitivamente al progetto, il che significherebbe esclusione di qualsiasi investimento sulle strutture, degli ammodernamenti e delle riduzioni emissive. Su questo lo stesso direttore generale Giovanni Gosio \u00e8 stato esplicito.<\/p>\n<p>TP ha pi\u00f9 sottolineato come il carbone e soprattutto il combinato con altre fonti produttive di energia sia una strada consolidata in Italia. In base ai dati Eurostat, questo \u00e8 il mix delle fonti per la produzione di energia elettrica in Italia: 49% gas naturale, 13% idrica, 12% carbone, 11% nucleare (di importazione da Oltralpe, nei dati ufficiali incredibilmente fatta apparire come &#8220;fonti rinnovabili&#8221;), 9% petrolio, 1,5% eolico e solare, 1,5% geotermico, 3% altri. In Europa invece il mix dei 27 Paesi membri \u00e8 cos\u00ec composto: 28% nucleare, 26% carbone, 23% gas naturale, 11% idrica, 3,7% eolico e solare, 3% petrolio, 0,2% geotermico, 5,5% altri.<\/p>\n<p>L&#8217;azienda ha annunciato l&#8217;impegno sotto il profilo ambientale, aspetto sui quali battagliano i comitati contrari all&#8217;ampliamento, con tre punti: copertura del parco a carbone, realizzazione di una rete moderna di monitoraggio a controllo pubblico, insediamento di un osservatorio di monitoraggio specifico presieduto dal Ministero della Sanit\u00e0. &#8220;Garantiamo con queste proposte \u2013 si fa notare all\u2019interno dell&#8217;azienda \u2013 non solo il rispetto degli obiettivi posti dagli enti pubblici, ma anche risultati ambientali decisamente migliori rispetto a quelli ottenibili con l\u2019applicazione dell&#8217;AIA (Autorizzazione di Impatto Ambientale) ai gruppi da 330 Mw, determinando un ulteriore abbattimento delle emissioni del 40%&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado Ligure. 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