{"id":150877,"date":"2011-04-04T12:02:17","date_gmt":"2011-04-04T10:02:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=150877"},"modified":"2011-04-04T12:02:17","modified_gmt":"2011-04-04T10:02:17","slug":"lettera-aperta-ai-lavoratori-della-tirreno-power-e-ai-sindacati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/04\/lettera-aperta-ai-lavoratori-della-tirreno-power-e-ai-sindacati\/","title":{"rendered":"Lettera aperta ai lavoratori della Tirreno Power e ai sindacati"},"content":{"rendered":"<p>Consapevoli che il LAVORO sta a cuore a tutti,specie in questo periodo di crisi, che lo SVILUPPO \u00e8 necessario per migliorare la vita, non lottiamo contro di VOI e tanto meno contro LAVORO e SVILUPPO.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_740\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_740\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_740').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_740\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">MA non possiamo passare sopra ai dati sulla mortalit\u00e0 in provincia di Savona e agli allarmi dell\u2019Ordine dei Medici savonese, all\u2019insufficienza delle misurazioni pubbliche che non fanno chiarezza sulla reale qualit\u00e0 dell\u2019aria che respiriamo, ai dati ufficiali dell\u2019Arpal sui fondali del nostro mare che invece parlano chiaro: su cinque siti esaminati dell\u2019intera costa ligure , davanti a Vado viene registrato il pi\u00f9 macroscopico superamento dei limiti di legge per sostanze tossiche come mercurio,cadmio,piombo,zinco, IPA, benzo(a)pirene, classificato dall\u2019IARC come cancerogeno nella cat. A.<br>\nAl di l\u00e0 di chi siano i responsabili, questa \u00e8 la fotografia della situazione attuale, che richiederebbe un\u2019informazione trasparente e completa, una verifica adeguata dove non c\u2019\u00e8 e una bonifica urgente, anzich\u00e8 un possibile ulteriore aggravamento, dello stato di fatto gi\u00e0 evidenziato.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, non possiamo ignorare che \u00e8 lo stesso Piano regionale di risanamento e tutela della qualit\u00e0 dell\u2019aria della Regione Liguria 2006 a riconoscere come  nella zona comprendente i Comuni di Savona,Vado, Quiliano \u201cla centrale termoelettrica \u00e8 la prioritaria responsabile delle emissioni di Ossidi di azoto, Ossidi di zolfo, PM10, COV.<\/p>\n<p>Del resto qualificati studi scientifici europei e statunitensi dimostrano come siano quantificabili le emissioni di una centrale e come la loro pericolosit\u00e0 sia legata alla loro  entit\u00e0, al tipo di inquinanti,alla densit\u00e0 demografica e all\u2019ubicazione della centrale stessa : nel nostro caso, si tratta di una centrale in citt\u00e0 e in zona densamente popolata che brucia migliaia di tonnellate di carbone al giorno, sviluppando una gran quantit\u00e0 di sostanze tossiche, di cui molte  potenzialmente o dichiaratamente cancerogene.<\/p>\n<p>La letteratura medica ha messo in rapporto gli inquinanti, specie le polveri fini e ultrafini che escono dai camini o si formano in atmosfera e passano nel sangue o vanno a incapsularsi negli alveoli polmonari,  con lo sviluppo di patologie respiratorie, tumorali e cardiovascolari: sono stati anche  calcolati i pesanti costi delle ricadute sanitarie e socio-economiche ipotizzabili nel vasto raggio interessato dall\u2019inquinamento , poich\u00e9  i venti diffondono le microparticelle a grandi distanze.<\/p>\n<p>In tale situazione gi\u00e0 critica, che vede la popolazione del Savonese  esposta da pi\u00f9 di 40 anni alle emissioni della combustione del carbone, non \u00e8 sostenibile la previsione di altre decine di anni di esposizione col potenziamento a carbone: diciamo s\u00ec ad uno sviluppo vero che concilia occupazione e salute,lavoro e conservazione di un ambiente di pregio, a vocazione turistica. Diciamo no ad uno sviluppo che sacrifica tale ambiente e ha un prezzo troppo alto per l\u2019intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Con l\u2019ampliamento a carbone \u00e8 stato dimostrato scientificamente  che non diminuirebbe affatto la quantit\u00e0 di emissioni  in aria, acqua e suolo di tutti gli inquinanti; inoltre,per quanto riguarda i vecchi gruppi, anche sostituendoli con nuove unit\u00e0,sempre a carbone, dotati delle  migliori tecnologie, non ci risulta  che queste siano in grado di trattenere le pericolose polveri fini e ultrafini che fuoriescono o si formano in atmosfera e che non vengono nemmeno conteggiate, pur costituendo una grossa percentuale del pericoloso particolato.<br>\nTali rilievi sono stati forse confutati e si \u00e8 aperto un tavolo di confronto tra le parti per arrivare a fornire al cittadino e al cittadino lavoratore una qualche chiarezza?<\/p>\n<p>Si fa un gran parlare di ambiente e non ci si accorge che tale termine \u00e8 ogni giorno di pi\u00f9 svuotato di significato, se sulla situazione locale non abbiamo verifiche pubbliche adeguate e se quando le verifiche rivelano criticit\u00e0, non si prendono provvedimenti correttivi efficaci ed urgenti.<\/p>\n<p>Se l\u2019ambiente subisse un ulteriore degrado, a fronte di 50 nuovi posti di lavoro che, con l\u2019indotto potrebbero arrivare a 200, come dice il Progetto, quanti se ne perderebbero sull\u2019intera costa,in tutti i comparti del settore turistico, quanti nelle attivit\u00e0 dell\u2019agroalimentare e dell\u2019ittico che costituiscono filoni di eccellenza  della nostra provincia?<br>\nSe i Sindacati hanno come obiettivo primario la difesa dell\u2019occupazione, non possono, per coerenza, ignorare una visione globale del lavoro che comprende  aspetti vitali della nostra economia non esclusivamente legati ad una produzione energetica che lo stesso Presidente della Regione ha dichiarato  non rivestire su base territoriale carattere di pubblica utilit\u00e0 ed essere \u201cnon motivata da esigenza di copertura del fabbisogno energetico nazionale\u201d (Seduta del 10\/03\/09)<\/p>\n<p>Le nostre considerazioni e le nostre preoccupate domande sono nello spirito di un\u2019esigenza di  tutela sanitaria per tutti, a partire dai lavoratori della Centrale di Vado, e di rispetto verso un ambiente delicato da preservare nelle sue importanti valenze ambientali.<br>\nNon possiamo contrapporre il  lavoro alla salute, l\u2019occupazione all\u2019 ambiente: sono conciliabili solo attraverso  uno sviluppo sostenibile che non comprometta, in modo forse irreversibile,  nessuno di tali valori.<\/p>\n<p>Se la moderna tecnologia fornisce alternative verso le quali si sta orientando il mondo industrializzato, perch\u00e9 qui ci si ostina a continuare con la combustione di un materiale altamente tossico, quando vento, sole, mare non inquinanti e non soggetti ad esaurimento o a crisi internazionali potrebbero, dopo un\u2019eventuale fase di metanizzazione completa, facilitata dall\u2019attuale presenza di un  gruppo a turbogas,  sostituire  con gradualit\u00e0 i combustibili fossili e creare addirittura maggiore occupazione?<\/p>\n<p>Ai lavoratori  e ai Sindacati chiediamo una riflessione ponderata.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Il Comitato \u201cAmbiente e Salute di Spotorno-Noli\u201d<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consapevoli che il LAVORO sta a cuore a tutti,specie in questo periodo di crisi, che lo SVILUPPO \u00e8 necessario per migliorare la vita, non lottiamo contro di VOI e tanto meno contro LAVORO e SVILUPPO. 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