{"id":144913,"date":"2011-03-11T10:21:14","date_gmt":"2011-03-11T09:21:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=144913"},"modified":"2011-03-11T13:36:31","modified_gmt":"2011-03-11T12:36:31","slug":"vado-il-comune-riduce-lorario-del-pub-klem-i-clienti-raccolgono-100-firme-per-protestare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/03\/vado-il-comune-riduce-lorario-del-pub-klem-i-clienti-raccolgono-100-firme-per-protestare\/","title":{"rendered":"Vado, il Comune riduce l\u2019orario del pub \u201cKlem\u201d: i clienti raccolgono 100 firme per protestare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado L<\/strong>. Il Comune impone ad un ristopub una riduzione dell\u2019orario di apertura ed i clienti, soprattutto giovani, non ci stanno e si organizzano per protestare con una raccolta firme. Succede a Vado Ligure dove l\u2019amministrazione comunale ha imposto al locale \u201cKlem\u201d di via Piave, sulla base dell\u2019applicazione di un Regio Decreto del 1934, di chiudere prima la sera. Una decisione che non solo \u00e8 stata accolta con disappunto dal gestore dell\u2019attivit\u00e0, Angelo Piccin, ma anche da tutti i frequentatori del locale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_313\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_313\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il pub, che ha anche la cucina, e di conseguenza offre, oltre che la possibilit\u00e0 di bere qualcosa e fare uno spuntino, anche quella di cenare, inizialmente apriva alle 18 e chiudeva alle 3. Poi sono arrivate, nel 2009, le prime lettere del Comune che imponevano di anticipare la chiusura all\u20191. Il titolare per\u00f2 era sempre riuscito ad ottenere una serie di deroghe per tenere aperto fino alle 3. Tutto questo fino all\u2019ottobre scorso quando, nonostante i pareri favorevoli della polizia municipale, l\u2019amministrazione non concede pi\u00f9 deroghe e costringe il pub ad una, graduale, riduzione dell\u2019orario: dalla domenica al luned\u00ec la chiusura sar\u00e0 all\u20191,30, e, dal gioved\u00ec al sabato, alle 2,30.<\/p>\n<p>Poi, dopo le proteste del gestore del Klem, il Comune concede un nuovo allungamento dell\u2019orario, ma \u00e8 un fuoco di paglia. Dal dal 31 gennaio scorso infatti gli orari dell\u2019attivit\u00e0 tornano gli stessi di ottobre e addirittura, dall\u2019inizio di febbraio, l\u2019amministrazione riduce ancora le ore di apertura del ristopub: potr\u00e0 restare aperto tutti i giorni sino all\u20191, e il venerd\u00ec e sabato sino alle 2. Regolamento che rimarr\u00e0 in vigore sino al 31 maggio.<\/p>\n<p>Una decisione che ha scatenato la rabbia del gestore e dei clienti: \u201cNon capisco questa decisione, il locale \u00e8 frequentato bene \u2013 spiega il titolare del Klem -. Qui non ci sono mai stati problemi, n\u00e8 fuori n\u00e8 all\u2019interno del locale. Spesso a mangiare qui vengono sportivi delle squadre locali che finiscono gli allenamenti, insomma \u00e8 una clientela tranquilla. Bisogna tenere anche conto del fatto che questa riduzione di orario mi ha costretto a lasciare a casa dei dipendenti\u201d.<\/p>\n<p>Proprio i clienti del Klem hanno raccolto, con l\u2019aiuto del circolo del Partito Democratico di Vado ligure, oltre cento firme per protestare con la deroga non concessa al Ristopub Klem. \u201cPer anni le precedenti amministrazioni hanno saputo gestire le attivit\u00e0 \u2013 si legge in una nota del Pd \u2013 del territorio tenendo in considerazione anche il loro contenuto sociale e ricreativo, senza creare disagi di alcun tipo. Per tanto riteniamo opportuno manifestare il nostro dissenso in merito all\u2019applicazione di alcuni meticolosi criteri di giudizio che andrebbero a scontentare tanti per la gioia di \u2018pochi'\u201d. Chiss\u00e0 che questo possa servire perch\u00e9 il Comune ci ripensi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vado L. Il Comune impone ad un ristopub una riduzione dell\u2019orario di apertura ed i clienti, soprattutto giovani, non ci stanno e si organizzano per protestare con una raccolta firme. Succede a Vado Ligure dove l\u2019amministrazione comunale ha imposto al locale \u201cKlem\u201d di via Piave, sulla base dell\u2019applicazione di un Regio Decreto del 1934, di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[86019,8622,20807,85979],"class_list":["post-144913","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-comune","tag-orario","tag-pub","tag-vado-ligure","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/144913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=144913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/144913\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=144913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=144913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=144913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}