{"id":136851,"date":"2011-02-08T18:52:03","date_gmt":"2011-02-08T17:52:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=136851"},"modified":"2011-02-09T11:23:12","modified_gmt":"2011-02-09T10:23:12","slug":"giro-di-fatture-false-coinvolti-imprenditore-di-varazze-e-casalinga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/02\/giro-di-fatture-false-coinvolti-imprenditore-di-varazze-e-casalinga\/","title":{"rendered":"Giro di fatture false: coinvolti imprenditore di Varazze e insospettabile casalinga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> E\u2019 un imprenditore cinquantenne, originario di Varazze con residenza in Liguria, operante nel settore della tipografia e della grafica, il dominus dell\u2019intero sistema truffaldino sgomintato dal Nucleo di Polizia Tributaria di Genova al termine dell\u2019operazione \u201cOftrader\u201d, condotta sotto la direzione del procuratore di Genova, Vincenzo Scolastico, e del sostituto Walter Cotugno.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_776\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Due ordinanze di custodia cautelare in carcere, 7 denunciati a piede libero e ben 27 perquisizioni eseguite contemporaneamente in Liguria, Piemonte, Lombardia, Marche e in Svizzera: questi, in sintesi, i dati del blitz odierno dei finanzieri.<\/p>\n<p>Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Genova ha ricostruito un articolato sistema di frode realizzato mediante l\u2019emissione e il successivo utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.<\/p>\n<p>Tale sistema consentiva all\u2019emittente della fattura falsa di giustificare cartolarmente la ricezione del denaro indicato in fattura, che veniva successivamente riciclato e investito in Svizzera. Secondo una prima stima effettuata, il quantitativo complessivo del denaro fuoriuscito dai conti degli indagati, nell\u2019arco degli ultimi cinque anni, ammonterebbe a oltre 10 milioni di euro.<\/p>\n<p>Una parte di queste somme ha avuto come destinazione la Svizzera, pi\u00f9 precisamente a Lugano, nel Canton Ticino, dove sarebbe stata successivamente investita. Nel corso dell\u2019operazione sono state segnalate all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria 9 persone, tra le quali figurano alcuni imprenditori ed una casalinga.<\/p>\n<p>Per due di loro, M.P. di 51 anni e F.L. di anni 34, entrambi abitanti a Morsasco (AL) e con plurime attivit\u00e0 nel settore della grafica e della pubblicistica a Genova, il gip Silvia Carpanini ha disposto l\u2019applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.<\/p>\n<p>I due sono stati arrestati all\u2019alba di oggi, presso la loro abitazione, dopo le necessarie perquisizioni personali e domiciliari. In particolare, \u00e8 stato accertato l\u2019utilizzo di un sistema di frode consistente nel fare figurare contabilmente il pagamento di fatture per l\u2019acquisto o la vendita di prodotti di vario genere, a fronte delle quali, per\u00f2, nessun bene o servizio veniva effettivamente ceduto.<\/p>\n<p>In sostanza, l\u2019unico scambio che avveniva tra cliente e fornitore era quello relativo alla fattura e al denaro necessario al pagamento dell\u2019importo su di essa indicato. Tuttavia il fornitore, una volta versato in banca il denaro cos\u00ec ottenuto, provvedeva a prelevare nuovamente una parte della somma restituendola al cliente.<\/p>\n<p>Le somme cos\u00ec costituite venivano poi trasferite all\u2019estero per poter essere messe al sicuro ed occultate al fisco. Pertanto, il sodalizio criminoso disarticolato con l\u2019operazione appena conclusa dalle Fiamme Gialle si \u00e8 reso responsabile dei reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e abusivismo finanziario.<\/p>\n<p>Per il 50enne di Varazze, nonostante redditi modesti dichiarati in Italia riusciva, grazie all\u2019emissione di fatture fittizie e con il fondamentale supporto della compagna, anch\u2019essa imprenditrice, nonch\u00e9 di una insospettabile casalinga, ad accumulare somme di denaro che, in rapida successione, venivano prelevate in contanti presso vari istituti di credito e trasferite oltre confine, considerata la sua assidua frequenza nel capolouogo svizzero.<\/p>\n<p>E\u2019 stato proprio l\u2019insolito atteggiamento mostrato dalla casalinga \u2013 che nel volgere di pochi anni ha versato e successivamente prelevato dai conti correnti sui quali era delegata ad operare una somma complessiva superiore a 2,5 milioni di euro \u2013 a insospettire i finanzieri che, con mirate attivit\u00e0 di appostamento e pedinamento, hanno iniziato a monitorare i movimenti della donna.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di ricostruire un complesso quadro nell\u2019ambito del quale sono stati individuati altri soggetti economici, operanti nei settori pi\u00f9 disparati, che si avvalevano delle fatture emesse dall\u2019imprenditore al fine di incrementare indebitamente i costi aziendali, abbattere il reddito ed ottenere una situazione pi\u00f9 favorevole al momento del versamento dell\u2019Iva.<\/p>\n<p>La successiva effettuazione di accertamenti bancari ha consentito di ricostruire i flussi finanziari sui conti delle varie societ\u00e0 e persone fisiche coinvolte, nonch\u00e9 di comprovare in maniera puntuale e circoscritta la fittiziet\u00e0 delle fatture utilizzate per la redazione delle dichiarazioni dei redditi.<\/p>\n<p>Sono tuttora in corso ulteriori indagini di polizia giudiziaria finalizzate ad esaminare la copiosa documentazione sequestrata in Italia e in Svizzera, per l\u2019identificazione di altri soggetti che hanno affidato denaro contante alle persone tratte in arresto.<\/p>\n<p>L\u2019operazione odierna \u00e8 stata realizzata anche con la collaborazione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria del Canton Ticino, che ha disposto la perquisizione a Lugano dell\u2019 abitazione e degli uffici nella disponibilit\u00e0 delle persone tratte in arresto, con la partecipazione del personale del Nucleo di Polizia Tributaria Genova.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Liguria. 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