{"id":134779,"date":"2011-02-01T09:58:54","date_gmt":"2011-02-01T08:58:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=134779"},"modified":"2011-02-01T10:09:33","modified_gmt":"2011-02-01T09:09:33","slug":"unitre-finale-spettacolo-sul-risorgimento-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/02\/unitre-finale-spettacolo-sul-risorgimento-italiano\/","title":{"rendered":"Unitre Finale: spettacolo sul Risorgimento italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale L.<\/strong> L\u2019 \u201cUniversit\u00e0 delle Tre Et\u00e0 del Finale\u201d nei giorni scorsi ha messo in scena uno spettacolo teatrale di enorme importanza da un duplice punto di vista culturale: il ricordo doveroso dei carbonari finalesi che parteciparono al Risorgimento italiano e il messaggio culturale che ha influito in modo significativo sull\u2019economia ligure, alla met\u00e0 del 1800, aprendo la strada alle correnti turistiche inglesi che portarono benessere nel Ponente Ligure.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_92\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_92\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_92').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_92\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La professoressa Anna Maria Sommariva, docente di Lingua e Letteratura Inglese , \u00e8 riuscita a trasporre in un testo teatrale il romanzo \u201cDoctor Antonio\u201d, pubblicato ad Edimburgo e diffuso a Londra nel 1855. L\u2019autore di questo libro fu Giovanni Ruffini, esule a Londra in seguito ai moti carbonari soffocati a Genova agli inizi dell\u2019800. Giovanni e suo fratello Jacopo erano originari di Finalmarina, in quanto figli di Bernardo Ruffini, membro della notissima famiglia finalese che don\u00f2 a Finale il Palazzo dove per molti anni ebbe sede l\u2019Ospedale cittadino, oggi  sede degli Alloggi Protetti per gli Anziani e sede dei Volontari AVIS. Nel 1883, in un tentativo insurrezionale, la polizia sabauda scopr\u00ec  12 carbonari riuniti per una congiura. Tra questi anche i fratelli Giovanni e Jacopo Ruffini, amici personali di Mazzini.<\/p>\n<p>Condannati a morte, mentre Giovanni riusc\u00ec a fuggire in modo rocambolesco, Jacopo non riusc\u00ec nell\u2019intento e rimase chiuso nella cella della torre Grimaldina di Palazzo Ducale. Torturato durante gli interrogatori,si uccise pur di non tradire i compagni. Questa la versione ufficiale , ma molto probabilmente venne \u201csuicidato\u201d. Giovanni Ruffini invece riusc\u00ec a fuggire a Londra dove rimase in contatto con Mazzini. Da esule, in quella citt\u00e0, ebbe la brillante idea di scrivere il romanzo. Proprio il romanzo \u201cDoctor Antonio\u201d oggi  rappresentato come spettacolo teatrale nell\u2019ambito dell\u2019U3 finalese. Scritto in lingua inglese, con l\u2019intento di far conoscere all\u2019estero il dramma politico dell\u2019Italia,ebbe anche l\u2019effetto positivo di far conoscere il fascino dell\u2019ambiente ligure e inaspettatamente  piacque moltissimo alla critica e al pubblico londinese. Le vicende del romanzo riguardano l\u2019amore tra un medico italiano e una giovane nobile inglese che, per curiosit\u00e0 turistica, da Nizza si era avventurata nel ponente ligure fino a Bordighera, dove era stata costretta ad una sosta forzata a causa di una brutto incidente di carrozza che,data la velocit\u00e0, per colpa di un \u201cpostiglione\u201dspericolato,si era ribaltata fuori strada.<\/p>\n<p>Nei dialoghi tra il medico italiano e la nobildonna si inseriscono gustosi quadri di cultura locale insieme a drammatiche  vicende storiche legate al nostro Risorgimento. L\u2019inaspettato successo del romanzo suscit\u00f2 molto interesse per l\u2019allora poco conosciuta Riviera Ligure. La descrizione di un paesaggio solare,la bont\u00e0 del cibo, l\u2019aria salubre,  incrementarono in modo notevole il turismo inglese in tutto il ponente, da Sanremo a  Bordighera fino ad Alassio. Le Ville inglesi con i loro magnifici parchi,le Biblioteche e le Chiese Anglicane sono ancora oggi un\u2019eredit\u00e0 tangibile. Il pubblico dell\u2019U3 del Finale ha seguito con entusiasmo ed interesse la recitazione. Molti hanno confessato di aver appreso per la prima volta le vicende dei patrioti finalesi e dei loro meriti inaspettatamente legati all\u2019evoluzione socio-economica del Ponente Ligure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finale L. 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