{"id":134406,"date":"2011-01-30T17:56:08","date_gmt":"2011-01-30T16:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=134406"},"modified":"2011-01-30T17:56:08","modified_gmt":"2011-01-30T16:56:08","slug":"certificati-medici-online-lappello-fermate-le-sanzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/01\/certificati-medici-online-lappello-fermate-le-sanzioni\/","title":{"rendered":"Certificati medici online, l&#8217;appello: &#8220;Fermate le sanzioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Certificati di malattia obbligatoriamente online o, da marted\u00ec primo febbraio, scatteranno le sanzioni per i medici. La categoria conta per\u00f2, domani, ancora su un segnale da parte del ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e chiede un&#8217;altra proroga all&#8217;entrata in vigore delle sanzioni. <\/p>\n<p>Per i sindacati di categoria, la situazione \u00e8 caotica e il sistema presenta troppe criticit\u00e0: dalla piattaforma informatica che spesso si blocca al call center che non sempre funziona al sistema per i medici ospedalieri &#8211; dice la categoria &#8211; che ancora va studiato. Per la &#8220;rivoluzione digitale&#8221; della sanit\u00e0 promessa da Brunetta, stando ai diretti interessati, i tempi non sarebbero ancora maturi, visto che, come sottolinea il segretario della federazione dei medici di famiglia, Giacomo Milillo, &#8220;solo il 50% dei medici, in realt\u00e0, \u00e8 pronto a inviare i certificati online&#8221;, archiviando la carta. <\/p>\n<p>Troppe falle, nel sistema, e una diffusione sul territorio che ancora lascia a desiderare: &#8220;Regioni come la Lombardia, dove li usano il 97% dei medici, o l&#8217;Emilia Romagna sono avanti&#8221; ma in molte altre &#8220;ancora proprio non ci siamo&#8221;. E il problema non \u00e8 solo di banda larga o del numero di medici effettivamente abilitati ad usare il nuovo sistema. C&#8217;\u00e8 il call center, che dovrebbe intervenire quando il web non lo consente, &#8220;con il quale nel 40% dei casi non si riesce a portare a termine la procedura&#8221;, afferma Massimo Cozza, della Cgil Medici. Senza contare che la piattaforma digitale non \u00e8 in grado di sopportare l&#8217; affollamento di richieste &#8220;del luned\u00ec, in cui si accumulano anche le malattie iniziate nel weekend&#8221;, e che ancora si cerca una soluzione per non aggravare ulteriormente il lavoro dei medici del pronto soccorso, anche loro coinvolti nella nuova procedura. <\/p>\n<p>Per il ministero, per\u00f2, i dati sono incoraggianti e in continua crescita, visto che si sono gi\u00e0 superati i 2 milioni e 800 mila certificati trasmessi online. Ma sono numeri &#8220;che considerano gli ultimi sei mesi di sperimentazione &#8211; fa notare Milillo &#8211; mentre a regime dovremmo inviare 20 milioni di certificati l&#8217;anno con una media di 1 milione e mezzo al mese&#8221;. Gli appelli per una nuova proroga si sono moltiplicati nelle ultime settimane, compresa una lettera inviata dalla Fimmg al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Certificati di malattia obbligatoriamente online o, da marted\u00ec primo febbraio, scatteranno le sanzioni per i medici. La categoria conta per\u00f2, domani, ancora su un segnale da parte del ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, e chiede un&#8217;altra proroga all&#8217;entrata in vigore delle sanzioni. Per i sindacati di categoria, la situazione \u00e8 caotica e il sistema [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-134406","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/134406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=134406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/134406\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=134406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=134406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=134406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}