{"id":131628,"date":"2011-01-19T08:19:36","date_gmt":"2011-01-19T07:19:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=131628"},"modified":"2011-01-19T12:55:47","modified_gmt":"2011-01-19T11:55:47","slug":"soddisfazione-della-coldiretti-per-la-legge-salva-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2011\/01\/soddisfazione-della-coldiretti-per-la-legge-salva-made-in-italy\/","title":{"rendered":"Soddisfazione della Coldiretti per la legge \u201csalva-made in Italy\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Circa un terzo (33%) della produzione complessiva dei prodotti agroalimentari venduti in Italia ed esportati, per un valore di 51 miliardi di euro di fatturato, deriva da materie prime importate, trasformate e vendute con il marchio \u201cMade in Italy\u201d, in quanto la legislazione, sino ad oggi, lo consentiva, nonostante in realt\u00e0 esse potessero provenire da qualsiasi punto del pianeta. E\u2019 quanto emerge dalle anticipazioni del rapporto Coldiretti\/Eurispes divulgate in occasione dell\u2019approvazione definitiva della legge salva Made in Italy sull\u2019obbligo di indicare la provenienza degli alimenti in etichetta che la maggiore organizzazione agricola italiana ed europea ha festeggiato con un migliaio di agricoltori in piazza Montecitorio con il presidente nazionale Sergio Marini. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_606\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_606\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cGli inganni del finto Made in Italy sugli scaffali riguardano \u2013 riferisce la Coldiretti \u2013 due prosciutti su tre venduti come italiani, ma provenienti da maiali allevati all\u2019estero, ma anche tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro che sono stranieri senza indicazione in etichetta, oltre un terzo della pasta ottenuta da grano che non \u00e8 stato coltivato in Italia all\u2019insaputa dei consumatori, e la met\u00e0 delle mozzarelle che sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere\u201d. L\u2019approvazione della legge pone fine ad un grave inganno nei confronti dei produttori italiani e dei consumatori che attribuiscono grande importanza alla provenienza degli alimenti: per quasi un italiano su quattro (23 per cento) il cibo italiano dal campo alla tavola vale almeno il doppio con due italiani su tre (65 per cento) che sono disponibili a pagare dal 10 per cento in su, secondo l\u2019indagine Coldiretti-Swg. La fiducia nel Made in Italy rispetto al prodotto straniero \u00e8 del 91 per cento per gli alimenti, del 66 per cento per i vestiti, del 55 per cento nei mobili, del 49 per cento per la cosmetica, del 39 per gli utensili, del 26 per auto e motorini e del 18 per l\u2019elettronica e cresce nel 2010 in tutti i settori. La superiorit\u00e0 del Made in Italy alimentare \u00e8 attribuita al rispetto di leggi pi\u00f9 severe, alla bont\u00e0 e freschezza e alla garanzia di maggiori controlli.<\/p>\n<p>La fiducia accordata alle produzioni agricole italiane \u00e8 giustificata dal primato nei controlli con oltre un milione tra le verifiche e le ispezioni effettuate sul Made in Italy alimentare nel 2010, secondo il Presidente della Coldiretti Sergio Marini. Tra Agenzie delle Dogane, Nas dei Carabinieri, Istituto Controllo Qualit\u00e0, Capitanerie di Porto, Corpo Forestale e Carabinieri delle Politiche Agricole, Asl, ai quali si \u00e8 aggiunta l\u2019attivit\u00e0 degli organismi privati, sono stati effettuati nel 2010 \u2013 secondo la Coldiretti \u2013 oltre un milione di controlli sul Made in Italy, a garanzia delle imprese e dei consumatori. \u201cUna garanzia che \u2013 precisa la Coldiretti \u2013 ha consentito di far conquistare nel 2010 il primato nella sanit\u00e0 e nella sicurezza alimentare, con un record del 99 per cento di campioni regolari di frutta, verdura, vino e olio, con residui chimici al di sotto dei limiti di legge. Nel nostro Paese si trova un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto della superficie bio dell\u2019Unione, superando il milione di ettari. L\u2019agricoltura italiana vanta inoltre la leadership nei prodotti tipici con 214 prodotti a denominazione o indicazione di origine protetta riconosciuti dall\u2019Unione Europea, senza contare le 4511 specialit\u00e0 tradizionali censite dalle regioni. Ma il Made in Italy a tavola \u00e8 anche l\u2019emblema nel mondo della dieta mediterranea che \u00e8 stata riconosciuta dall\u2019Unesco anche per il modello nutrizionale ormai universalmente riconosciuto fondamentale ai fini del mantenimento di una buona salute e che si fonda su una alimentazione basata su prodotti locali, stagionali, freschi di cui l\u2019Italia \u00e8 particolarmente ricca\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa un terzo (33%) della produzione complessiva dei prodotti agroalimentari venduti in Italia ed esportati, per un valore di 51 miliardi di euro di fatturato, deriva da materie prime importate, trasformate e vendute con il marchio \u201cMade in Italy\u201d, in quanto la legislazione, sino ad oggi, lo consentiva, nonostante in realt\u00e0 esse potessero provenire da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[8339,1664,12825,10953,1600],"class_list":["post-131628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-alimenti","tag-coldiretti","tag-dop","tag-made-in-italy","tag-prodotti-tipici"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/131628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=131628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/131628\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=131628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=131628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=131628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}