{"id":126568,"date":"2010-12-24T01:00:41","date_gmt":"2010-12-24T00:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=126568"},"modified":"2010-12-24T12:41:19","modified_gmt":"2010-12-24T11:41:19","slug":"don-rebagliati-rompe-il-silenzio-mi-hanno-chiesto-di-autosospendermi-ma-io-vado-avanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/12\/don-rebagliati-rompe-il-silenzio-mi-hanno-chiesto-di-autosospendermi-ma-io-vado-avanti\/","title":{"rendered":"Don Rebagliati rompe il silenzio: \u201cMi hanno chiesto di autosospendermi, ma io vado avanti\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Don Carlo Rebagliati rompe il silenzio. Il sacerdote 60enne, ex economo della Diocesi, ora parroco di Noli, che nelle scorse settimane \u00e8 finito nel mirino della Procura savonese dopo la denuncia di un ragazzo tossicodipendente che aveva frequentato la parrocchia prima di essere allontanato dallo stesso Rebagliati, ha scelto di raccontare la sua verit\u00e0. Don Carlo ha deciso di sfogarsi apertamente dopo che, nel pomeriggio di mercoled\u00ec, il Vescovo Vittorio Lupi, sulla base di alcune dichiarazioni attribuite all\u2019ex economo, gli aveva chiesto di autosospendersi dal suo incarico.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_320\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_320\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSmentisco categoricamente e pubblicamente \u2013 si sfoga Rebagliati che, mentre parla, \u00e8 affiancato dal suo avvocato Tiziano Gandolfo e dall\u2019amico Francesco Zanardi \u2013 di aver mai pronunciato davanti al pubblico ministero o durante un interrogatorio le frasi \u2018ho amato un noto batterista\u2019 e \u2018siamo stati insieme per 12 anni\u2019. Niente di tutto questo risulta dagli atti della Procura. Il Vescovo mi ha chiesto di autosospendermi dall\u2019incarico come parroco di Noli perch\u00e9 io possa difendermi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIo ho spiegato al Monsignore \u2013 prosegue Don Carlo \u2013 che, finora, non avevo parlato per mantenere un profilo basso e per evitare il clamore mediatico. Questo anche per consentire che la magistratura potesse continuare a lavorare tranquillamente. Non sono stato zitto perch\u00e9 evitavo di difendermi ma solo perch\u00e9 non ritenevo fosse necessario dover dare delle spiegazioni. Visto che per poter continuare a tenere il mio incarico per\u00f2 serviva smentire pubblicamente certe parole che mi sono state attribuite allora lo faccio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi tengo anche a precisare che il Vescovo mi ha chiesto di autosospendermi, oltrech\u00e9 per difendermi, perch\u00e9 ho problemi di salute: si tratta di problemi ai reni che, da gennaio, mi costringeranno a fare la dialisi. Niente di diverso. Ritengo per\u00f2 che, viste queste premesse, non sia necessario che io mi autosospenda. Sono certo di potermi difendere e curare anche da parroco di Noli. A questo punto se il Vescovo lo riterr\u00e0 opportuno dovranno prendere qualche provvedimento dall\u2019alto\u201d aggiunge l\u2019ex economo.<\/p>\n<p>Don Rebagliati, insieme al suo legale, ha poi voluto precisare il contesto nel quale \u00e8 maturata la denuncia contro di lui in Procura che lo ha portato ad essere indagato per induzione della prostituzione: \u201cDurante l\u2019estate mi \u00e8 stato rubato un assegno e per quel furto ho presentato una regolare denuncia. Dopo quell\u2019episodio, ritenendo quel ragazzo responsabile, l\u2019ho allontanato dalla parrocchia. Capite che voleva impossessarsi di 15mila euro che peraltro erano un bene della comunit\u00e0 dei parrocchiani, non mio. In seguito ho subito delle minacce da quel ragazzo e un tentativo di estorsione per il quale, il 7 settembre scorso, ho sporto querela. Dopo poco pi\u00f9 di un mese, il 10 ottobre, \u00e8 arrivata la sua denuncia in Procura\u201d.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito da Don Carlo, durante il tentativo di estorsione, il giovane tossicodipendente gli avrebbe detto \u201co mi dai 3mila euro oppure io vado a raccontare che abbiamo avuto rapporti sessuali, che mi costringevi a lavorare in nero e che mi hai trasmesso l\u2019Hiv\u201d. Minacce che poi si sarebbero trasformate nel contenuto della denuncia presentata al pm Giovanni Battista Ferro. Secondo quanto trapelato infatti nel fascicolo, in cui l\u2019ipotesi di reato \u00e8 induzione alla prostituzione, le accuse lanciate contro Don Rebagliati sarebbero proprio queste.<\/p>\n<p>\u201cSono sereno e tranquillo \u2013 ripete l\u2019ex economo \u2013 perch\u00e9 ritengo di non aver assolutamente fatto le cose per cui sono stato denunciato. Lascio lavorare la magistratura e dal mio punto di vista non ho nulla da rimproverarmi. Quella persona mi ha rubato un assegno e intendeva rubare 15mila euro della parrocchia. Io per questo l\u2019ho denunciato. Credo comunque che la questione pedofilia e questa vicenda siano separate\u201d.<\/p>\n<p>Sul discorso delle voci su presunti amanti \u201ceccellenti\u201d e rapporti omosessuali Don Carlo ribadisce: \u201cQuelle dichiarazioni sono false. Non nego di aver avuto a che fare con certi personaggi ma \u00e8 una cosa diversa. Per esempio io ho conosciuto Cristiano Malgioglio. Questo perch\u00e9 quando aveva perso la mamma un amico comune gli disse che avrebbe potuto parlare con me per cercare di lasciarsi alle spalle lo sconforto per la sua perdita. Cos\u00ec lo incontrai e celebrai anche una messa per sua madre. Questi sono i miei rapporti con il mondo dello spettacolo\u201d.<\/p>\n<p>Sulle reazioni dei suoi parrocchiani l\u2019ex economo della Diocesi racconta: \u201cMi hanno dato tutta la loro solidariet\u00e0. Addirittura volevano organizzare una raccolta firme per sostenermi ma gli ho chiesto di non farlo. Non \u00e8 necessario. Loro si fidano di me e questo mi basta\u201d.<\/p>\n<p>A questo punto Don Rebagliati non ha pi\u00f9 niente da aggiungere. Per quasi un\u2019ora si \u00e8 sfogato davanti ai taccuini aperti dei cronisti e pu\u00f2 bastare. Si congeda precisando che con la Curia non c\u2019\u00e8 nessuna polemica: \u201cNon sono in disaccordo con la chiesa e spero di non esserlo nemmeno con il padre eterno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Don Carlo Rebagliati rompe il silenzio. 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