{"id":124180,"date":"2010-12-13T17:41:50","date_gmt":"2010-12-13T16:41:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=124180"},"modified":"2010-12-13T17:42:46","modified_gmt":"2010-12-13T16:42:46","slug":"indagine-di-prometeo-savona-%e2%80%9cla-scuola-pubblica-ha-subito-uno-choc-dopo-la-riforma-gelmini%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/12\/indagine-di-prometeo-savona-%e2%80%9cla-scuola-pubblica-ha-subito-uno-choc-dopo-la-riforma-gelmini%e2%80%9d\/","title":{"rendered":"Indagine di Prometeo Savona: \u201cLa scuola pubblica ha subito uno choc dopo la riforma\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> ProteoFareSapere di Savona, in collaborazione con FLC, ha promosso negli ultimi mesi dell\u2019anno scolastico 2009\/2010 una ricerca dal titolo: \u201cIndagine qualitativa nelle scuole primarie della provincia di Savona sul primo anno di attuazione del Regolamento n. 89, anche in relazione alla comunicazione tra scuola e genitori\u201d. L\u2019obiettivo era quello di capire meglio cosa\u00a0 fosse effettivamente successo nelle scuole primarie della provincia di Savona, quali soluzioni organizzative fossero state individuate, quali effetti avessero prodotto le modifiche introdotte.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_935\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_935\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019indagine \u00e8 stata svolta utilizzando interviste semi strutturate con gli insegnanti che avevano avuto classi prime e focus group con i genitori, effettuate in un\u2019area che oltre al capoluogo \u00e8 andata da Varazze all\u2019Albenganese, fino alla Val Bormida.<\/p>\n<p>\u201cQuello che emerge con chiarezza \u00e8 che la scuola ha subito uno choc tale che se si vuole pensare ad un rilancio della qualit\u00e0 della scuola pubblica, occorre avviare un serio ripensamento sia sui modelli pedagogici possibili in un quadro cos\u00ec modificato rispetto al passato, sia sull\u2019organizzazione del lavoro e sui rapporti fra i diversi ruoli all\u2019interno della scuola, ma anche sul territorio per andare nella direzione della costruzione di nuove alleanze, fra insegnanti, fra insegnanti e genitori, con i dirigenti, con gli enti locali, con le associazioni, insomma fra tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei bambini e del paese\u201d scrive Prometeo.<\/p>\n<p>Le tematiche emerse dai colloqui sono state molto numerose, dai risultati dell\u2019apprendimento in rapporto al tempo scuola, il Tempo Pieno, la mensa e i servizi di pre e post scuola, le attivit\u00e0 alternative all\u2019insegnamento della religione cattolica, i compiti a casa, il sistema di valutazione, la disabilit\u00e0, il rapporto con l\u2019Ente locale, alle difficolt\u00e0 dei genitori che si trovano a dover fare scelte, come il tempo scuola o gli anticipi, senza sapere se poi le loro richieste potranno essere accolte.<\/p>\n<p>\u201cIl quadro complessivo che emerge da questo lavoro \u00e8 molto frammentato: non esiste pi\u00f9 un modello di scuola primaria, ma tanti modelli quante sono le scuole, anzi quanti sono i plessi o le singole sezioni. Perch\u00e9 le scuole, nel tentativo di dare risposte positive alle richieste delle famiglie, di allontanarsi il meno possibile dai modelli organizzativi gi\u00e0 consolidati, ma in assenza di risorse adeguate, hanno adottato i modelli orari pi\u00f9 vari; spesso, per consentire anche alle prime classi orari pi\u00f9 simili a quelli degli anni precedenti, ancora in vigore dalle seconde alle quinte, si sono dovuti fare aggiustamenti su tutte le classi e, soprattutto, intaccare la quota di orario prevista per le copresenze e l\u2019assistenza alla mensa; si sono attuati talvolta orari \u201cspuri\u201d, ad esempio 37 ore spacciate ancora per Tempo Pieno; in qualche caso in una stessa classe ci sono bambini che frequentano orari diversi.\u00a0 Il maestro unico di fatto non esiste, anche perch\u00e9 non realizzabile, in quanto orario del docente e orario della classe non coincidono; in molte situazioni c\u2019\u00e8 un maestro prevalente ma il problema nasce nel completamento dell\u2019orario, che, soprattutto nei plessi meno numerosi, costringe spesso a scelte poco funzionali, che portano ad un aumento del numero di insegnanti con cui il bambino deve rapportarsi, in genere 4 o 5, ma a volte anche di pi\u00f9\u201d scrive Prometeo.<\/p>\n<p>\u201cSpesso, almeno in questo primo anno, le scuole sono riuscite a salvare il lavoro in team, a cui la scuola primaria era abituata, ma con grande sforzi e specialmente nelle situazioni in cui c\u2019era un\u00a0 Progetto di scuola condiviso e sostenuto anche dalla dirigenza.<br>\n\u00a0Un aspetto della Riforma considerato da tutti, sia insegnanti che genitori, come gravissimo per la qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento \u00e8 la mancanza delle copresenze, ritenute una risorsa fondamentale per un lavoro pi\u00f9 individualizzato, a piccoli gruppi, per laboratori e per il recupero. Anche l\u2019aumento del numero di bambini per classe costituisce un grosso problema e rende molto difficoltosi, insieme all\u2019assenza di copresenze, i metodi attivi di insegnamento che si erano ormai consolidati e che rischiano di essere abbandonati a favore della lezione frontale. Il rischio \u00e8 quello di non poter seguire i bambini con maggior difficolt\u00e0, poco seguiti a casa o con tempi pi\u00f9 lunghi di apprendimento.\u00a0 Se a questo si aggiunge la fortissima riduzione delle ore di sostegno per gli alunni con disabilit\u00e0, si capisce bene quali potrebbero essere nel tempo i risultati in termini di apprendimento significativo per i bambini\u201d prosegue Prometeo.<\/p>\n<p>\u201cLa mancanza di indicazioni certe nell\u2019utilizzo dei fondi di istituto ha portato in quasi tutte le scuole il problema gravissimo della non sostituzione delle assenze, anche lunghe. Si \u00e8 cercato di far fronte a queste evenienze facendo ricorso alla prestazione di ore aggiuntive, quando le risorse economiche lo consentivano, all\u2019utilizzo delle poche ore di copresenza sopravvissute, alla buona volont\u00e0 degli insegnanti che, per non lasciar scoperte le proprie classi, hanno prestato lavoro volontario non retribuito. Spesso le classi prive di insegnanti vengono smistate in altre classi, con un gravissimo danno anche per il lavoro di quest\u2019ultime\u201d conclude Prometeo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. ProteoFareSapere di Savona, in collaborazione con FLC, ha promosso negli ultimi mesi dell\u2019anno scolastico 2009\/2010 una ricerca dal titolo: \u201cIndagine qualitativa nelle scuole primarie della provincia di Savona sul primo anno di attuazione del Regolamento n. 89, anche in relazione alla comunicazione tra scuola e genitori\u201d. L\u2019obiettivo era quello di capire meglio cosa\u00a0 fosse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[23933,25666,2329,85850,199],"class_list":["post-124180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","tag-flc","tag-prometeo","tag-riforma-gelmini","tag-savona","tag-scuola","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/124180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=124180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/124180\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=124180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=124180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=124180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}