{"id":123817,"date":"2010-12-12T15:48:05","date_gmt":"2010-12-12T14:48:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=123817"},"modified":"2010-12-13T11:45:22","modified_gmt":"2010-12-13T10:45:22","slug":"riviera-dei-teatri-ad-alassio-tornano-i-kataklo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/12\/riviera-dei-teatri-ad-alassio-tornano-i-kataklo\/","title":{"rendered":"Riviera dei Teatri: ad Alassio tornano i Katakl\u00f2"},"content":{"rendered":"<p><strong>Alassio.<\/strong> Tornano ad Alassio, dopo il successo dello scorso anno i Katakl\u00f2. Venerd\u00ec 17 dicembre, il gruppo capitanato dalla coreografa Giulia Staccioli sar\u00e0 protagonista del terzo appuntamento della stagione teatrale, promossa dall\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Alassio, nell\u2019ambito del circuito La Riviera dei Teatri \u2013 Provincia di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_962\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Corpi che sfidano la gravit\u00e0, coreografie oniriche, ritmi travolgenti e acrobazie mozzafiato compongono \u201cLove Machine\u201d, in programma alle ore 21.00, nel Palalassio L. Ravizza.<\/p>\n<p>Spettacolo che sorprende per la perfetta armonia tra danza, sport e teatro, \u201cLove Machine\u201d, racconta di una scoperta, dell\u2019incontro tra l\u2019uomo e la macchina, ma anche di un\u2019esplorazione oltre i confini del conosciuto.<\/p>\n<p>Una terra misteriosa, un paesaggio che affascina, un panorama che sembra essere senza fine in una dimensione atemporale: questo \u00e8 il perfetto scenario per le avventure di due sfrontati esploratori in cerca di nuove realt\u00e0.<\/p>\n<p>La fioca luce delle torce permette di cogliere solo alcuni tratti del luogo in cui si sono inoltrati. Temerari e al contempo impacciati, i curiosi esploratori perlustrano lo spazio circostante desiderosi di svelarne ogni pi\u00f9 intimo segreto.<\/p>\n<p>Scoprono cos\u00ec che nell\u2019oscurit\u00e0 si celano oggetti inconsueti: strutture con il piano superiore inclinato, involucri inerti, strani spuntoni, ostili e sinistri. Le azioni dei due pionieri regalano al pubblico momenti di vivace ilarit\u00e0. Con divertente invadenza affrontano la pendenza delle strutture e si accorgono che in ognuna di esse vive un corpo in carne e ossa che cammina, pensa, lotta, ama. Un corpo-macchina che rappresenta il motore della materia, la sua anima. A poco a poco i viaggiatori si lasciano coinvolgere dalla giocosa vitalit\u00e0 e dalla contagiosa follia d amore di questo popolo che, attraverso la passione, la curiosit\u00e0 e l\u2019intuizione, ha compiuto un percorso ricco e progressivo fino a creare una nuova dimensione in cui tutto \u00e8 armonia.<\/p>\n<p>Lo spettacolo nasce da un\u2019idea di Giulia Staccioli, cui va anche il merito della regia e della coreografia, in collaborazione con Jessica Gandini.<\/p>\n<p>Campionessa di ginnastica ritmica (Los Angeles 84 e Seoul 88), terminata l\u2019attivit\u00e0 agonistica, Giulia Staccioli si sposta a New York per studiare agli Alvin Ailey Studios, affermando le sue qualit\u00e0 di interprete nella compagnia americana Momix, dove sperimenta e cresce per tre anni sotto la guida di Moses Pendleton.<\/p>\n<p>Attraverso questa esperienza inizia a delineare il progetto Katakl\u00f2, sviluppando fin dall\u2019inizio un tratto coreografico assolutamente peculiare, basato sullo studio approfondito del gesto e del linguaggio corporeo in tutte le sue forme. Lo stile di Katakl\u00f2 si basa sin dagli esordi sull\u2019alta preparazione atletica, oltre che su una notevole tecnica di danza, di tutti gli interpreti.<\/p>\n<p>La compagnia Katakl\u00f2 \u00e8 internazionalmente riconosciuta per l\u2019alto valore artistico e per la sorprendente spettacolarit\u00e0 delle sue produzioni. Oggi ha in repertorio cinque produzioni originali rappresentate in tutto il mondo: Indiscipline (1996), Kataklopolis (1999), Up (2002), Livingston (2005), Play (2008).<\/p>\n<p>In vista dei prossimi appuntamenti la danza lascer\u00e0 poi il posto al cabaret, organizzato in collaborazione con il Festival Nazionale del Cabaret\u201d. Il 29 dicembre, Claudio Lauretta in \u201cOne Man Show\u201d vestir\u00e0 i panni di politici, attori e cantanti, tanto da farli rivivere con personalissime caratterizzazioni, inventando e mettendo in atto la sua satira, ricca di battute ispirate alla loro filosofia di pensiero.<\/p>\n<p>Si torner\u00e0, poi, al linguaggio universale della danza con lo spettacolo \u201cNon Solo Bolero: Carmen, Carmina Burana, Amores\u201d (8 gennaio), un intreccio di storie dal forte sapore etnico, ispirate a grandi opere, come la Carmen di Prosper M\u00e9rim\u00e9e , i Carmina Burana di Carl Orff, Amores di Ovidio ed il Bolero di Ravel, unite da un fil rouge di rarefatta intensit\u00e0. Protagonisti delle coreografie, firmate dal noto coreografo italo-africano Mvula Sungani, saranno Kledi Kadiu, Emanuela Binchini e la Compagnia Mvula Sungani.<\/p>\n<p>La comicit\u00e0 si riaffaccer\u00e0 nella stagione alassina con il monologo storico-comico-gastronomico \u201cLa penultima cena\u201d (15 gennaio) di e con Paolo Cevoli. L\u2019artista romagnolo nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone, \u00a0\u00a0 \u00a0saltando di palo in frasca e da un fornello all\u2019altro parler\u00e0 di cucina, di religione, di amore, di politica, dando vita ad una performance teatrale che va ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive.<\/p>\n<p>Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli saranno gli interpreti della commedia \u201cL\u2019appartamento\u201d (2 febbraio), la versione teatrale del film pluripremiato di Billy Wilder. Nello spettacolo, scritto a cinquant\u2019anni esatti dall\u2019uscita del film da Edoardo Erba in collaborazione con lo stesso Dapporto, si respira un clima newyorkese e un\u2019atmosfera un po\u2019 retr\u00f2 che contribuisce alla sapiente lettura di un\u2019epoca lontana.<\/p>\n<p>La rassegna proseguir\u00e0 poi con due appuntamenti di cabaret. Il 19 febbraio Debora Villa presenter\u00e0 il suo nuovo spettacolo \u201cTutto quello che non avreste voluto sapere sulla donna\u2026ma io ci tengo a dirvelo\u201d, una straordinaria arringa in difesa dell\u2019universo femminile, una sorta di manifesto femminista che ripercorre l\u2019affermazione della donna da Adamo ed Eva ai giorni nostri.<\/p>\n<p>Il 26 febbraio andr\u00e0 in scena \u201cIl meglio del Festival Nazionale del Cabaret\u201d, in una serata che raccoglie alcuni dei protagonisti del concorso nazionale: Riki Bokor, William Catania, Evelyn Fam\u00e0.<\/p>\n<p>A chiudere il cartellone sar\u00e0, infine, la commedia brillante \u201cL\u2019Anatra all\u2019arancia\u201d (10 marzo), un testo \u201csempreverde\u201d che da decenni continua a divertire le platee teatrali. Sulla scena a far rivivere gli eterni temi dell\u2019amore, della gelosia, della fedelt\u00e0 saranno Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alassio. 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