{"id":112330,"date":"2010-10-21T17:35:35","date_gmt":"2010-10-21T15:35:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=112330"},"modified":"2010-10-22T11:34:30","modified_gmt":"2010-10-22T09:34:30","slug":"assemblea-industriali-pronti-25-mld-di-euro-per-il-savonese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/10\/assemblea-industriali-pronti-25-mld-di-euro-per-il-savonese\/","title":{"rendered":"Assemblea industriali: pronti 2,5 mld di euro per il Savonese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Molte ombre ma anche importanti spiragli di luce per il futuro dell\u2019economia savonese. E\u2019 quanto \u00e8 emerso oggi in occasione dell\u2019Assemblea annuale dell\u2019Unione Industriali della Provincia di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_670\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_670\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019industria savonese sta attraversando un momento di sostanziale staticit\u00e0. I fatturati non crescono, i margini operativi si riducono ed il mantenimento delle quote di mercato richiede un lavoro estenuante di riduzione dei costi. Manca il lavoro per le imprese e per le persone. A met\u00e0 ottobre 2010 la Cassa Integrazione Guadagni interessava oltre 30 aziende, per un numero di lavoratori superiore alle 800 unit\u00e0. Nella maggioranza dei casi il periodo di applicazione degli ammortizzatori sociali ha superato i 12 mesi e sta diventando strutturale.<\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 innescata una spirale negativa che coinvolge non solo l\u2019industria ma tutti i settori del\u2019economia savonese e che occorre interrompere con azioni efficaci da realizzare in tempi rapidissimi \u2013 ha esordito il presidente Fabio Atzori \u2013 Se non interveniamo subito, nel momento in cui la ripresa produttiva dar\u00e0 segnali tangibili di vitalit\u00e0, il nostro sistema economico sar\u00e0 troppo debole e quindi incapace di reagire\u201d.<\/p>\n<p>Gli imprenditori che operano in provincia di Savona hanno capito che in momenti come questo occorre esprimere il meglio delle proprie capacit\u00e0, realizzando progetti d\u2019impresa di grande livello ed idonei a consolidare in modo strutturale il sistema economico savonese.<\/p>\n<p>Le principali iniziative, di carattere aziendale e privato, sono: il potenziamento della Centrale termoelettrica di Tirreno Power, la realizzazione della Piattaforma Maersk a Vado Ligure, il nuovo stabilimento Piaggio Aero a Villanova d\u2019Albenga, il consolidamento del Polo produttivo di Ferrania, la realizzazione del Centro logistico Nordiconad a Quiliano, lo sviluppo del sistema logistico collegato a Reefer Terminal-VIO nel porto di Vado, la crescita del traffico crocieristico nel porto di Savona, la copertura dei parchi carbone a Cairo Montenotte collegata all\u2019entrata in funzione del nuovo Terminal carbonifero di Savona e agli investimenti ambientali di Italiana Coke, lo sviluppo delle aree Acna a Cengio, la riconversione dei cantieri Rodriquez a Pietra Ligure, il Porto turistico della Margonara, il recupero delle ex Cave Ghigliazza a Finale.<\/p>\n<p>A queste si aggiungono gli investimenti in infrastrutture pubbliche tra i quali il pi\u00f9 rilevante \u00e8 la costruzione dell\u2019Aurelia bis da Albisola a Savona, gi\u00e0 finanziata e di prossimo avvio. \u201cL\u2019insieme delle iniziative, per almeno l\u201980% a carico del privato, comporta investimenti superiori ai 2,5 miliardi di Euro e genera lavoro per centinaia di imprese e migliaia di persone. Tutte le procedure autorizzative sono avviate e, in alcuni casi, gi\u00e0 completate. E\u2019 un\u2019opportunit\u00e0 che poche aree del nostro Paese hanno a disposizione per allontanare lo spettro della crisi, arrestare il declino ed avviare una spirale virtuosa di sviluppo economico e sociale\u201d, ha sottolineato con forza il presidente Atzori.<\/p>\n<p>\u201cLa quantit\u00e0 di lavoro generata da questi progetti \u00e8 davvero importante sia nella fase realizzativa che, in forma stabile e qualificata, quando le nuove attivit\u00e0 produttive e di servizio diverranno operative \u2013 ha proseguito Atzori \u2013 Il coinvolgimento delle imprese di tutti i settori \u00e8 assicurato dal potere d\u2019acquisto che si verrebbe a creare\u201d.<\/p>\n<p>Dalle imprese industriali ed edili, all\u2019artigianato e al commercio, dalle strutture ricettive alla ristorazione, dai servizi alle imprese a quelli rivolti alle persone: per tutti si aprirebbe una prospettiva concreta per superare la crisi e ridefinire obiettivi di sviluppo aziendale di lungo periodo.<\/p>\n<p>Alcune di queste iniziative sono tuttavia controverse e trovano l\u2019opposizione di gruppi di cittadini e la perplessit\u00e0 delle Amministrazioni locali coinvolte. Le ragioni del dissenso hanno radici nei problemi ambientali e tutto si aggroviglia nello sterile conflitto tra sviluppo\u00a0 e ambiente, tra economia ed ecologia.<\/p>\n<p>\u201cNoi siamo convinti, come imprenditori e come persone che vivono in questo territorio, che i progetti di cui si parla sono adeguati ad assicurare un significativo miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019ambiente, del paesaggio e, pi\u00f9 in generale, della funzionalit\u00e0 delle nostre citt\u00e0 \u2013 ha affermato il presidente degli industriali \u2013 I due progetti pi\u00f9 importanti, Tirreno Power e Piattaforma Maersk, rivestono una importanza che va oltre i confini della Liguria e qualifica il savonese come area strategica nel contesto nazionale ed europeo\u201d.<\/p>\n<p>Come noto, i Sindaci e gli Amministratori di Vado e di Quiliano hanno sollevato alcune perplessit\u00e0 sulla compatibilit\u00e0 di due progetti cos\u00ec importanti, che insistono su un\u2019area di dimensioni ridotte. \u201cRicercare e, soprattutto, trovare il modo di far coesistere le due iniziative \u00e8 possibile\u201d, questa la convinzione del presidente Atzori, che ha concluso affermando che \u201cesistono le condizioni per costruire un nuovo modello di compatibilit\u00e0 tra infrastrutture economiche e qualit\u00e0 dell\u2019insediamento urbano. E\u2019 un\u2019occasione per sviluppare una progettualit\u00e0 di alto livello, tale da costituire un esempio a livello italiano ed europeo. Con l\u2019avvertenza che occorre agire rapidamente perch\u00e9 il tempo non \u00e8 una variabile indipendente: abbiamo pochi mesi per concretizzare le opportunit\u00e0 che stanno davanti a noi e sono alla nostra portata\u201d.<\/p>\n<p>E sulla \u201cnecessit\u00e0 di fare presto si \u00e8 detto d\u2019accordo anche uno dei pi\u00f9 brillanti economisti italiani, Francesco Giavazzi, docente di Economia politica all\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano e visiting professor al Massachusetts Institute of Technology, nonch\u00e9 editorialista di punta del Corriere della Sera, ospite dell\u2019Assemblea.<\/p>\n<p>\u201cDa dove partire per fare ripartire l\u2019Italia?, si \u00e8 chiesto Giavazzi. Tre le linee maestre indicate: \u201caprire i mercati; investire in infrastrutture; investire in capitale umano. Il tutto prestando una particolare attenzione alla riduzione dei tempi della burocrazia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn Italia \u2013 ha evidenziato il professor Giavazzi \u2013 per aprire una nuova attivit\u00e0 economica si impiega pi\u00f9 tempo e si spende di pi\u00f9 rispetto a quasi tutti i Paesi del mondo; i tempi della giustizia per la riscossione di un assegno e per il recupero crediti sono i pi\u00f9 lunghi d\u2019Europa; in termini assoluti di giornate di lavoro, ci vuole lo stesso tempo per progettare e appaltare un\u2019opera che per realizzarla materialmente\u201d. Infine, Giavazzi ha sottolineato come \u201cil Progetto Savona, se realizzato, potr\u00e0 far davvero bene al PIL nazionale e divenire un esempio per l\u2019intero Paese, nell\u2019interesse di tutte le parti sociali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Molte ombre ma anche importanti spiragli di luce per il futuro dell\u2019economia savonese. 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