{"id":100695,"date":"2010-08-30T20:16:33","date_gmt":"2010-08-30T18:16:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=100695"},"modified":"2010-08-30T20:18:11","modified_gmt":"2010-08-30T18:18:11","slug":"pallanuoto-5-reti-di-janovic-non-bastano-al-montenegro-italia-avanti-tutta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2010\/08\/pallanuoto-5-reti-di-janovic-non-bastano-al-montenegro-italia-avanti-tutta\/","title":{"rendered":"Pallanuoto, 5 reti di Janovic non bastano al Montenegro: Italia avanti tutta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Continua a punteggio pieno il sorprendente campionato Europeo della giovane nazionale italiana. Gli azzurri hanno superato per 11-10 i campioni d\u2019Europa del Montenegro, che ieri avevano sconfitto la Croazia padrona di casa davanti a 5.000 tifosi biancorossi. Tra i marcatori anche Deni Fiorentini e il finalese Matteo Aicardi, entrambi tesserati per la Rari Nantes Savona. Sull\u2019altro fronte 5 segnature di Mladjan Janovic, reduce da una stagione da protagonista in biancorosso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_46\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un cammino entusiasmante che trasmette fiducia, lascia intravedere nuovi orizzonti finora uggiosi come il cielo di Zagabria e conferma quanto dichiarato alla vigilia dal c.t.  Campagna: \u201cCe la giocheremo alla pari con tutti. Il gruppo \u00e8 unito, cresciuto e pu\u00f2 colmare il gap che ci divide da troppi anni dalle potenze europee\u201d. Solo il prosieguo del torneo, ancora molto lungo e imprevedibile, come la sconfitta della Spagna con la Romania, potranno fornire ulteriori risposte sulla consistenza tecnica, fisica e nervosa di una squadra di carattere, che sa soffrire e colpire avversari pi\u00f9 blasonati con la spavalderia di chi vuole dimostrare di essere \u201cgi\u00e0 grande\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019inizio dell\u2019Italia \u00e8 piuttosto contratto. Nonostante ci\u00f2 passa in vantaggio prima con Felugo (1 \u2013 0) e poi con Gitto (3 \u2013 2), che trasformano le due superiorit\u00e0 numeriche conquistate, dopo aver pareggiato con una conclusione improvvisa e precisa di Luongo il 2 \u2013 1 che il Montenegro aveva confezionato con le reti di Mladjan Janovic (1 \u2013 1) e Gojkovic (2 \u2013 1), che trasformano due delle quattro superiorit\u00e0 numeriche a disposizione.<\/p>\n<p>Nel secondo parziale gli italiani allungano sul + 2 con una bomba di Fiorentini sulla sirena dei trenta secondi di apertura e mantengono il vantaggio con una conclusione di Figlioli dai cinque metri che risponde al 4 \u2013 3 di Jokic con l\u2019uomo in pi\u00f9. Il Montenegro continua a pressare, giocare sul centro e conquista due rigori trasformati da Mladjen Janovic per il 5 \u2013 5 di met\u00e0 parziale che si conclude con le reti in superiorit\u00e0 numerica di Figlioli  e di Petrovic.<\/p>\n<p>La partita continua ad essere spezzettata. La fisicit\u00e0 frena il dinamismo degli esterni e le superiorit\u00e0 numeriche (3 falli gravi a favore dell\u2019Italia, 8 per il Montenegro) o le conclusioni dal perimetro appaiono determinanti. L\u2019equilibrio non si rompe neanche nel terzo parziale, ma l\u2019Italia reagisce con personalit\u00e0 a due momenti difficili. Dopo il 7 \u2013 6 di Felugo, Figlioli colpisce il palo sul rigore del posibile + 2 a 3\u201930\u201d. Gli azzurri accusano un leggero sbandamento che consente al Montenegro di portarsi sull\u20198 \u2013 7 con i fratelli Janovic. Sono i giovani Luongo e Aicardi, con un bellissimo tocco al volo su assist di Presciutti, a riportare l\u2019Italia sul 9 \u2013 8.<\/p>\n<p>Poi gli azzurri, a cavallo del terzo e quarto tempo, subiscono un secondo break che sarebbe potuto risultare decisivo. Ivovic in superiorit\u00e0 numerica segna il 9 \u2013 9 e Mladjan Janovic realizza il primo gol a uomini pari per il sorpasso (10 \u2013 9) che segue il primo errore dell\u2019Italia con l\u2019uomo in pi\u00f9. Con cinque minuti da giocare, gli arbitri che non fischiano pi\u00f9 falli gravi e le squadre sono stanche e incapaci di entrare nel cuore delle difese avversarie. Occorre che i tiratori si assumano responsabilit\u00e0 ed \u00e8 proprio l\u2019Italia ad avere la meglio: Felugo pareggia a 3\u201910\u201d e Presciutti con un tiro sul primo palo da circa otto metri sorprende Radic, da pochi minuti in vasca al posto di Sefik, e segna il goal vittoria. Nelle ultime tre azioni il Montenegro prova a pareggiare, ma un anticipo di Gitto e il muro guidato da Tempesti non concedono nulla. Italia a punteggio pieno.<\/p>\n<p>Il tabellino:<br>\nItalia \u2013 Montenegro 11 \u2013 10<br>\n(parziali: 3 \u2013 2, 3 \u2013 4, 3 \u2013 3, 2 \u2013 1)<br>\nItalia: Tempesti, Luongo 2, Gitto 1, Figlioli 2, Bertoli, Felugo 3, Giacoppo, Gallo, Presciutti 1, Fiorentini 1, Aicardi 1, Deserti, Pastorino. All. Campagna.<br>\nMontenegro: Radic, Petrovic 1, Paskovic, Danilovic, Vukcevic, Ticic, Mladjan Janovic 5, Nikola Janovic 1, Ivovic 1, Zlokovic, Gojkovic 1, Jokic 1, Sefik. All. Porobic.<br>\nArbitri: Kun (Ung) e Stavridis (Gre).<br>\nNessuno uscito per limite di falli. Superiorit\u00e0 numeriche: Italia 5\/6, Montenegro 7\/10.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Continua a punteggio pieno il sorprendente campionato Europeo della giovane nazionale italiana. Gli azzurri hanno superato per 11-10 i campioni d\u2019Europa del Montenegro, che ieri avevano sconfitto la Croazia padrona di casa davanti a 5.000 tifosi biancorossi. Tra i marcatori anche Deni Fiorentini e il finalese Matteo Aicardi, entrambi tesserati per la Rari Nantes [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[4717,4715,18052,166,165,23280],"class_list":["post-100695","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport","tag-deni-fiorentini","tag-matteo-aicardi","tag-mladjan-janovic","tag-pallanuoto","tag-rari-nantes-savona","tag-zagabria","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/100695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=100695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/100695\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=100695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=100695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=100695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}