
Savona. Il bilancio previsionale 2013 di Palazzo Sisto arriva alla prova della giunta comunale. Dopo l’ok da parte delle componenti della maggioranza di centro sinistra l’assessore comunale Luca Martino porterà domani, martedì 5 marzo, la delibera relativa al documento economico-finanziario del Comune. “Abbiamo condiviso un percorso per tutelare le priorità stabilite, ovvero welfare, fondo affitti con sostegno all’edilizia convenzionata ed estensione della raccolta differenziata nei diversi territori cittadini” ha spiegato Luca Martino. Confermato il taglio del 30% per ogni assessorato, mentre la mancanza di trasferimenti statali nelle casse del Comune verrà compensata dagli introiti derivanti dal gettito Imu (quest’anno ad appannaggio solo dei Comuni).
“Abbiamo realizzato questi obiettivi senza la necessità di una manovra correttiva e senza un aumento delle aliquote (escluso la Tares, che sostituirà la Tarsu come tributo sulla raccolta dei rifiuti ed altri servizi)), in un quadro di entrate sostanzialmente invariate rispetto al 2012. Quest’anno le spese saranno inserite nella parte corrente, come il contratto con Ata o altri interventi di manutenzione per la città, con una cifra che si aggira sui 61 mln di euro, invariata, invece, la parte degli investimenti relativa al piano delle opere pubbliche già approvato in precedenza”.
Per il 2013 il piano prevede le manutenzioni degli immobili comunali, delle strade comunali e della pubblica illuminazione, varie manutenzioni per il Palazzo di Giustizia, i lavori per i giardini del Prolungamento a mare (ridotti, dopo l’applicazione del Patto di Legalità), la diminuzione dei rischi per il rio Molinero, la prosecuzione dei lavori per il Palazzetto del Pattinaggio di via Trincee, la posa del manto sintetico al campo Briano del Santuario (con la prospettiva che tale tappeto possa servire anche all’hockey), i lavori sulla fortezza del Priamar, gli interventi sulle reti fognarie periferiche, le manutenzioni cimiteriali, ulteriori lavori in vari plessi scolastici, alcuni interventi sui rivi comunali, il completamento dei lavori per le Officine Solimano, nuovo centro culturale e di aggregazione sociale della città.
Quanto alla discussa tassa di soggiorno: “Per il Comune di Savona non farà parte del bilancio previsionale 2013, anche perché i 180 mila euro ottenibili dall’imposta non avrebbero certo modificato la situazione complessiva, in particolare per raggiungere quel mln di euro necessario per welfare, rifiuti ed edilizia convenzionata, senza considerare che le risorse sarebbero comunque da destinare al comparto del turismo e della promozione. La tassa viene discussa in sede di tavolo provinciale, assieme alle categorie” conclude Martino.