“Solidarietà dei Cobas scuola savonesi verso i tre precari al nono giorno di sciopero della fame a Palermo. Sono Salvo Altadonna, Giacomo Russo e Pietro Di Grusa: un docente, un collaboratore amministrativo, un collaboratore scolastico”.
“In tutta Italia, si prevedono 15-20.000 posti in meno nella scuola. Anche Savona sarà colpita. Grave la situazione nelle Superiori, nel sostegno e in alcune materie in particolare. A Savona, i docenti di Lettere non riescono più a insegnare, anche se con molta anzianità. Ma col mancato inserimento a pettine di tutti i precari, non riescono ad insegnare neppure in altre province, ad esempio Cuneo. Poco senso ha far slittare l’inizio delle lezioni al 20 settembre, per favorire un turismo d’èlite, con i precari a casa. Ma la misura è colma”.
Cobas scuola Savona