
Secondo uno studio effettuato dalla Uil sui dati diffusi dall’Inps all’inizio del mese, per le aziende liguri nel mese di giugno e luglio, è stato rilevato un incremento consistente pari a + 75,4% della richiesta di cassa integrazione.
In Puglia – secondo l’indagine – sono stati coinvolti dalla cassa integrazione nel mese 60.000 lavoratori.
Si è concentrato nelle aziende del Sud l’aumento delle richieste registrato a luglio. Rispetto a giugno infatti, l’aumento complessivo del 9,8% delle ore autorizzate è il risultato anche di aumenti consistenti in diverse regioni del Sud a partire dalla Puglia che con una crescita del 215% delle richieste rispetto a un anno prima supera per quantità di ore di fermo produzione richieste anche il Piemonte (15 milioni di ore autorizzate dall’Inps rispetto ai 14 milioni di ore alle aziende piemontesi). Le imprese del Lazio sembrano vedere l’uscita dalla crisi con un calo delle richieste su giugno del 60,1%.
La Uil sottolinea comunque che se il dato relativo alle ore autorizzate è importante andranno poi verificate quelle realmente utilizzate dalle imprese.