
Savona. Due ecuadoriani ventenni sono finiti in manette con l’accusa di furto. Ieri sera infatti, in via Untoria a Savona, hanno rubato una bicicletta ma il proprietario del mezzo si è accorto del furto vedendoli in azione dalla finestra di casa e ha allertato la polizia che si è messa sulle tracce dei giovani. Una Volante li ha intercettati poco dopo e arrestati.
I due, in possesso di una carta di soggiorno, sono finiti, già questa mattina, a giudizio per direttissima in Tribunale a Savona. Entrambi hanno scelto la via del patteggiamento ma con condanne differenti. Uno ha patteggiato sette mesi e 200 euro di multa, l’altro dieci mesi e 300 euro.
Tenendo conto del fatto che i “ladri di biciclette” erano con la fedina penale pulita il giudice, a patto che si scusassero con il proprietario della bici, ha concesso loro la sospensione condizionale della pena. Anche se la vittima del furto non era presente in aula i due ecuadoriani si sono comunque alzati e hanno detto di essere dispisciuti per quello che avevano fatto.