
Laigueglia. Critiche al Comune a parte dell’opposizione consiliare e del gruppo “Insieme per Laigueglia”. Nel mirino l’approvazione il Piano alberghiero previsto dalla legge Regionale n. 1/2008, “deliberato in Consiglio comunale con solo cinque voti su 13 consiglieri eletti proprio a causa delle incompatibilità emerse nell’analisi giuridica della pratica” si legge in una nota.
“Ben quattro consigli comunali tra prime e seconde convocazioni nei quali si è verificato il trionfo dei conflitti di interessi del sindaco, assessori e consiglieri comunali di maggioranza – prosegue la nota -. Il Piano è inesistente poiché per giurisprudenza consolidata è da equipararsi ai regolamenti. Ed i regolamenti per essere deliberati in seconda convocazione sono necessari almeno sette consiglieri comunali (metà dei consiglieri assegnati all’ente) quindi cinque consiglieri non erano sufficienti. Oggi ultimo giorno per le osservazioni la minoranza ha inviato al dirigente dell’Ufficio Urbanistico del Comune questa segnalazione. E’ del tutto evidente che politicamente è il classico pasticcio a cui ormai siamo abituati, abbiamo perso mesi per un atto che è inesistente, inefficacie e non può essere sanato per mancanza dei consiglieri comunali”.
“Se poi casualmente emergesse che anche i cinque consiglieri comunali che
hanno votato abbiano rapporti professionali con gli operatori interessati al Piano alberghiero il numero dei voti validi scenderebbe ulteriormente sotto la soglia dei quattro consiglieri necessari, per garantire anche a prescindere dell’equiparazione alla fattispecie del regolamento del Piano e l’adunanza del consiglio in seconda convocazione sarebbe completamente nulla” conclude la nota.