
Toirano. Questa sera, alle 21, nella grotta di Santa Lucia Inferiore, andrà in scena “Aerei”, uno spettacolo per ricordare il bombardamento aereo su Toirano del ’44. I testi sono di Mario Nebiolo, ispirati alle testimonianze raccolte da Mario Cennamo e Orlando Boccone nel libro “quel fumo acre”, mentre il titolo “aerei” è un’idea del Sindaco Silvano Tabò, secco ma precisamente evocatore per chi ha vissuto e sa. La messa in scena, come di abitudine, di Timoteoteatro, suoni e immagini di Lino Genzano, da disegni di Mario Nebiolo, musiche del gruppo TDG, che ormai da anni è parte integrante dell’associazione “cavatori”.
“Oggi, 12 agosto, anniversario del bombardamento aereo del 1944, nel comune di Toirano non si effettuano, di norma, manifestazioni. Ma questo, offerto dall’associazione ‘cavatori’ in collaborazione con il Comune è, di fatto, una sorta di commemorazione artistica, per fare ‘memoria’ di un tragico evento che ha duramente colpito la comunità locale” spiega il sindaco.
“Si tratta di un incontro con chi è rimasto fra quanti hanno vissuto quel fatto, con chi ne ha sentito da sempre parlare dai suoi vecchi, e chi riconoscerà altri fatti di guerra successi in altri luoghi e ugualmente riferiti, raccontati e tramandati. Si svolgerà nelle grotte, dove per mesi si sono rifugiati i toiranesi, per sfuggire alle bombe. Racconterà la storia di un’attesa, l’attesa di qualcosa di improbabile, ma che, apparentemente per caso, è avvenuto. Quello stesso caso che ancora oggi si ripete nonostante le bombe siano ora più ‘intelligenti'” conclude Tabò.