
Laigueglia. Sarà la vocazione ligure per la canzone definita d’autore, sarà la volontà del sindaco Franco Maglione e dell’amministrazione cittadina, di trasformare la suggestiva cornice architettonica del borgo di Laigueglia (che significa “aquila” nell’antica accezione ligure) in una ricca occasione di spettacolo e cultura ma, nel cuore dell’estate balneare di riviera, la 4° edizione di “Queste piazze davanti al mare” si presenta con un programma di rara eleganza e spettacolarità, offrendo spazi (davanti al mare) anche alla parola, non solo cantata ma vicina alla musica o anche più semplicemente, appartenente al territorio e alla propria storia; con cui presentarsi ad un pubblico che, oltre alla proposta culturale voglia conoscere e apprezzare il contesto locale.
Infatti, tra le novità di questa rassegna, curata e ideata dal direttore artistico Massimo Schiavon e che ha già avuto due anteprime di successo nel maggio scorso, emerge un’attenzione particolare alla “parola” che, con il sottotitolo “La parola in piazza” percorre, anima e spesso s’intreccia con le proposte musicali in un progetto che vede quest’anno l’istituzione di un premio, pensato per operatori, enti e associazioni che abbiano favorito lo sviluppo culturale della forma canzone: “Questi passi…” che, come recita in una poesia Emilio Grollero, autore dell’opera sono “questi passi per i nostri figli, sudati, salati, d’ombre e sole, dove raggiungervi, per ascoltare, da fare insieme, questi passi”, di un cammino tutto teso alla canzone, al suo sviluppo e successo culturale e che a Laigueglia lasciano impronte su suoi sassi, pietre di antica pavimentazione, ora imprigionati in una piccola massa di resina trasparente e che verrà assegnata, in questa prima edizione al Club Tenco per la “preziosa opera di valorizzazione della canzone d’autore, come massima espressione della cultura popolare europea”.
Ancora la parola, questa volta stampata su libri avrà, come nella formula primaverile, propri momenti di attenzione e approfondimento, ma non esclusivamente sulla canzone: anche di storie che poi possono dare vita a spettacoli autonomi, in grado di ampliare la forza evocativa di racconti e storie che prendono vita dal libro per finire in recitazione e musica.
Come avverrà giovedì 19 agosto quando alle ore 18,30 nel piccolo anfiteatro di via Mazzini, Teresa De Sio incontrerà il pubblico dei lettori e risponderà alle domande di Enrico De Angelis, giornalista, scrittore e direttore artistico del Premio Tenco, in merito al romanzo “Metti il diavolo a ballare” opera prima di Teresa De Sio e pubblicato da Einaudi nel 2009.
Opera che ha suggerito all’artista un’intrigante operazione spettacolare proponendo in serata alle ore 21,30 nella idonea piazza Musso un “reading” per una lettura accompagnata, commentata, sostenuta e completamente intrecciata con la musica e le canzoni, strettamente legate al mondo narrativo del libro, in versione acustica. A partire dall’avventura di “Craj (Domani)”, lo spettacolo diventato film, l’artista autrice-musicista, attingerà al grande patrimonio della musica popolare napoletana, pugliese e del Sud d’Italia. Con Teresa De Sio voce, chitarra, lettura; Ippolito Chiarello lettura e narrazione; Her violino; Upapadia voce e percussioni; Egidio Marchitelli chitarra acustica e 12 corde.
La sera dopo, venerdì 20 agosto alle ore 21 sarà di scena un progetto che unisce alla spettacolarità l’opportunità di conoscere alcune nuove realtà emergenti della canzone di qualità, condividendo, con soci ed alcuni esponenti del direttivo del Club Tenco, l’ascolto di 4 nuovi autori.
“Il Tenco ascolta” è infatti il titolo della serata, condotta dal grande Antonio Silva, presentatore storico, ufficiale, unico (e perciò irripetibile) della Rassegna Tenco, che introdurrà sul palco Filippo Andreani, con il suo gruppo; il quintetto Granturismo; il gruppo Ultimavera e Zibba con un gruppo di cinque elementi.
Nel pomeriggio alle 18, nel consueto spazio del piccolo anfiteatro una nuova iniziativa: da quest’anno anche le pubblicazioni che incrocino storie o autori legati al territorio saranno oggetto di momenti d’incontro e promozione libraria. E’ il caso di Giacinto Buscaglia, già autore di “Il medico di Aquilia – Cinque racconti in giallo” Ed. De Ferrari 2007, ambientato nella cittadina, che incontrerà il pubblico per presentare il volume “La Porpora e il Nero – La forza degli uomini imperfetti”, Ed. De Ferrari 2010, un giallo scritto a quattro mani con la collega psichiatra Franca Pezzoni.
Infine, a chiusura del caleidoscopico week-end, sabato 21 agosto una doppia proposta musicale: Paolo Pallante, recente vincitore della 7° edizione del concorso “L’artista che non c’era”, avrà la possibilità di esibirsi aprendo il concerto di Eugenio Finardi che suonerà accompagnato dalla sua pirotecnica band: Max Carletti (chitarre), Federico Ariano (batteria), Paolo Gambino (pianoforte) e Stefano Profeta (contrabbasso). Un recital dove la “parola” di Eugenio, tra una canzone e l’altra, a volte si fa racconto, a volte denuncia e a volte, quasi teatro.
Un programma, quindi non solo per appassionati o cultori della canzone, ma per un pubblico universale e competente; che sa apprezzare e ama farsi incantare, da quella magica alchimia tra la parola e la musica di qualità. Una mistura così potente e naturale ma che, non rivelando mai le sue formule, lascia libera l’emozione di attraversare piazze abitate da libri, concerti, letture e narrazioni davanti a un mare di musica (e a tanti angoli incantevoli per degustare la pregiata eno-gastronomia locale).
Questa la proposta che l’amministrazione comunale di Laigueglia ha allestito, sostenuta anche dalle significative collaborazioni che hanno affiancato il direttore artistico; enti di assoluta competenza e serietà come il Clun Tenco, il Premio Bindi, L’Isola della musica italiana e l’Associazione “ArteNuvole”, a cui si aggiungono le istituzioni della Regione Liguria e della Provincia di Savona e i marchi di qualità de “Il borgo della musica” e “Uno dei borghi più belli d’Italia”.