
Varazze. Tre progetti urbanistici portati dall’assessore di Varazze Gerolamo Carletto all’esame del Consiglio comunale. Il primo è l’intervento edificatorio e di riqualificazione ambientale dal punto di vista agroforestale e idrogeologico in Località Salice. In relazione al piano di bacino, al vincolo paesistico e idrogeologico, ecco i parametri insediativi: l’area è di 14.272,00 mq, la volumetria complessiva è di 4.424,00 mc, con una uperficie agibile di 1.264,00 mq. 56 gli abitanti insediabili. 192,90 mq per parcheggi pubblici, 868,00 mq per il verde pubblico e 461,85 mq per il parcheggio pertinenziale. 90.025,00 mq per la riforestazione autoctone. Ridotte le volumetrie da 6.000 mc a 4.500 mc. Previsti quattro blocchi distanziati fra loro che si adattano all’andamento del terreno: edifici a due piani. 100 mila euro per la sistemazione del Rio Forca. Riforestazione autoctona per 90 mila euro e per 90.025 mq, con la creazione di 22 alloggi.
Altro progetto il progetto di realizzazione di box interrati in via S. Maria in Bethlem per un totale di 1.420,60 mq: “E’ un progetto che nel 2007 era stato presentato con riferimento alla legge Tognoli n. 122/89. Come sappiamo, con questa legge il Comune non incassa oneri (box pertinenziali); il progetto esaminato dal Consiglio Comunale è perfettamente uguale e si fa la variante per realizzare box liberi, in questo caso abbiamo ottenuto per il Comune € 323.531,00 in opere per la città” spiega l’assessore.
Infine il progetto di costruzione fabbricato a destinazione produttiva in località Case Rive. La nuova soluzione progettuale, che prevede una zona residenziale ed artigianale, è stata varata a seguito delle indicazioni del Settore Difesa del Suolo della Provincia: si effettua una modifica alla sistemazione delle strade e non si prevede indici per nuove edificazioni.