
Regione. “La nostra Giunta ha deciso di proporre un Piano coraggioso a inizio mandato perché Giunta e Consiglio hanno ereditato dalle elezioni più forza politica ed energia riformatrice”. Così Raffaella Paita (capogruppo Pd), Lorenzo Basso (segretario regionale Pd e consigliere) e Walter Ferrando (consigliere Pd e relatore per il Gruppo Pd in Consiglio regionale) hanno commentato l’approvazione da parte del Consiglio regionale del piano sanitario.
“Si tratta di una rivoluzione etica della nostra sanità – aggiungono -. Il piano approvato ha avuto il coraggio di fare scelte importanti e radicali nell’interesse dei cittadini liguri: un tentativo generoso per cercare di evitare ulteriori tasse producendo risparmi veri. Ha affrontato i nodi critici della nostra sanità: la carenza di posti letto per la riabilitazione e la lungo degenza, la semplificazione organizzativa, la revisione della rete materno infantile, il recupero delle fughe verso altre regioni proponendo soluzioni concrete e utili per migliorare la qualità del sistema e contenerne i costi”.
“A testimonianza del valore innovativo di questo Piano – concludono Paita, Basso e Ferrando (PD) – è arrivato il riconoscimento dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (che dipende dal Ministero della Salute) che ha premiato il documento definendolo più che convincente e coerente con le linee di indirizzo del Patto della Salute”.