
Finale Ligure. La tranquilla frazione di Gorra è in fermento per l’imminente approvazione del piano per la realizzazione di una variante al centro abitato che riguarda un progetto da oltre 6 mln di euro.
“Questa variante l’avevamo chiesta noi tanti anni fa, quando i mezzi pesanti diretti alla discarica di Magliolo erano centinaia – spiega Silvano, un residente di Gorra – oggi la discarica è chiusa e questa necessità non esiste più. Chiediamo sì alcuni accorgimenti alla viabilità e dei parcheggi fuori dal centro abitato, ma questa nuova strada sarebbe un inutile disastro ambientale”.
Il progetto della variante passerebbe all’esterno dell’abitato di Gorra, allacciandosi con l’attuale statale del Melogno, all’altezza del nuovo asilo (inaugurato ad ottobre 2009) espropriando di fatto il giardino della neonata struttura.
“Abbiamo faticato tanto per avere questo asilo, frutto di un importante lascito e adesso lo tranciamo in due con una strada che non serve a nessuno? – ribatte Marilena, della Pro loco – chiediamo invece che venga messa in sicurezza la strada, teatro di continui incidenti (l’ultimo ieri pomeriggio n.d.r.) e che si pensi a come limitare la velocità nel centro abitato”.
La locale Pro Loco ha promosso una petizione con tanto di raccolta firme, ad oggi ne sono state messe insieme quasi 400 e i residenti sono pronti a dare battaglia contro un progetto, che sebbene è stato richiesto dalla comunità anni orsono, oggi è visto come inutile e pericoloso. “La zona dove vorrebbero costruire i circa 250 mt di strada è anche a rischio frane, una ragione in più per buttare via il progetto”.