
Savona. Luci ed ombre per la Uil-Fpl savonese in merito al piano di riorganizzazione sanitaria e ospedaliera prevista per la Provincia di Savona. Un giudizio emerso al termine del faccia a faccia tra il direttore generale della Asl 2 Flavio Neirotti e le organizzazioni sindacali di categoria.
Quattro i punti ancora da chiarire per la Uil-Fpl. In primis la trasformazione del Day Hospital in Service, che prevederà per i cittadini, non esenti ticket una partecipazione alle spese e chem secondo il sindacato, indurrà gli utenti a limitare se non rinunciare alle prestazioni diagnostiche, per non aggravare il proprio bilancio familiare.
Altro punto controverso la volontà della Asl 2 di “trasformare” la chirurgia dell’ospedale di Cairo Montenotte, in una struttura che produrrà esclusivamente Day Surgery, privando i valbormidesi di una vera chirurgia; trasformazione che potrebbe ulteriormente aggravare, se non favorire, le “fughe” verso il basso Piemonte.
La Uil-Fpl si è detta favorevole al nuovo progetto di monoblocco dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, tuttavia sono state chiese garanzie sulla fattibilità dell’operazione, oltre alle specialità e le funzioni che troveranno spazio nella nuova struttura e quale possa essere, in definitiva, il percorso relativo al reperimento delle risorse necessarie. “Allo stato attuale è necessario che vadano confermate, presso l’ospedale Santa Corona, le specialità cliniche e diagnostiche esistenti ed i servizi oggi erogati. Pertanto riteniamo che non si debba procedere ad alcun trasferimento di strutture degenziali o di servizi. Per la pneumologia, se risulta impossibile la permanenza nell’attuale padiglione, per non voler operare in questa fase interventi di straordinaria manutenzione, il suggerimento che noi proponiamo è quello di trasferire il reparto, restando all’interno del nosocomio pietrese, al primo piano del padiglione 18.
Altro punto toccato dalla Uil è l’intervento organizzativo riferito alle attività territoriali, al fine di renderle più appropriate ai bisogni dei cittadini.
La Uil e la Uil-Fpl confermano la disponibilità nell’affrontare la programmazione sanitaria per l’intera provincia di Savona e auspicano la convocazione di una riunione con la Asl 2 e le istituzioni locali.