
Savona. Gli effetti del caldo sulla salute sono stati al centro del vertice che si è svolto nella giornata di oggi in Prefettura a Savona, alla presenza di Asl 2 ed enti locali, in particolare i rappresentanti dei Comuni capofila dei quattro Distretti Socio-Sanitari e, per il ruolo svolto attraverso le rispettive sale operative nelle situazioni di emergenza, anche la Questura, il Comando Provinciale dei Carabinieri ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Centrale nel sistema i cosiddetti “custodi sociali” per supportare i servizi di assistenza sociale domiciliare e per monitorare persone in condizioni particolarmente esposte per problematiche legate all’età ed alla salute. Tale servizio, in alcune realtà, è stato supportato dalle segnalazioni dei medici di famiglia.
Al fine di implementare l’apparato informativo si è convenuto che i nominativi di tali custodi e dei loro sostituti vengano forniti e tempestivamente aggiornati dai Distretti Sociali alle sale operative delle Forze dell’Ordine, in modo da consentire un agevole riscontro nel caso in cui venissero richieste verifiche da parte dell’utenza.