
Regione. Questa mattina il gruppo regionale del Popolo della Libertà con una conferenza stampa in vista della liberalizzazione delle concessioni, prevista per il 2015 dalle direttive europee, ha illustrato la sua proposta affinché non vengano penalizzati gli operatori della balneazione liguri.
Secondo gli esponenti del Pdl, la Regione ha la possibilità di intervenire fissando la durata delle concessioni, stabilendo i criteri procedurali ma anche studiare soluzioni che non penalizzino operatori che in molti casi non hanno ancora ammortizzato i propri investimenti. Per arrivare a questo è utile istituire da subito una commissione in cui, in qualità di tecnici, siano rappresentati anche gli operatori balneari, che stabilisca i criteri relativi alla formazione e all’emanazione di bandi.
Alla conferenza stampa ha partecipato la parlamentare europea Lara Comi, vicepresidente della Commissione europea per il mercato interno e la protezione consumatori, in questi giorni impegnata in Liguria in una lunga serie di incontri con i rappresentanti degli operatori balneari e dei consumatori liguri.
La proposta del Popolo della Libertà è già stata formalizzata con un ordine del giorno che ha come primo firmatario Roberta Gasco. Se il documento sarà sottoscritto da tutti i gruppi, passerà già martedì prossimo all’esame del Consiglio.
“La Liguria con i suoi mille stabilimenti balneari – ha detto Roberta Gasco, vicepresidente della Commissione lavoro – ha l’opportunità di divenire la Regione pilota nella gestione di questo delicato settore che ha mostrato evidenti segni di disagio e preoccupazione. Basti pensare alla giornata di sciopero dello scorso 20 luglio Crediamo che il centrosinistra non possa rimanere insensibile di fronte alle preoccupazioni e alle richieste dei molti operatori del settore che ci sentiamo di rappresentare”.
Matteo Rosso, capogruppo Pdl a aggiunto: “E’ chiaro, che pur rispettando le direttive europee, è necessario fare tutto il possibile per tutelare gli addetti liguri. Non si possono ignorare le loro preoccupazioni per il futuro”.
E gli spazi per tutelare gli attuali titolari degli stabilimenti liguri pur nel rispetto della normativa comunitaria, ci sono, secondo quanto sostiene l’europarlamentare Lara Comi che spiega “Spetta alle Regioni, secondo la normativa in materia, elaborare i bandi, con una certa discrezionalità pur nel rispetto delle regole della concorrenza”. L’europarlamentare ha ricordato che alcune Regioni come Friuli ed Emilia Romagna hanno già varato delle norme protezionistiche che però hanno subito procedure di infrazione da parte dell’Ue. “Dobbiamo salvaguardare la nostra piccola impresa, ma anche garantire la libera concorrenza e diventare competitivi in un mercato sempre più concorrenziale”. “Abbiamo una cultura da difendere – ha aggiunto Franco Rocca – ma dobbiamo anche offrire qualcosa in più al turista”.
Proprio per questa ragione, secondo il Popolo della Libertà, è necessario che al varo del bando lavori una commissione, un team composto da rappresentanti delle associazioni di categoria, dei consumatori, di Confindustria e Confcommercio, oltre che dagli assessori regionali competenti e da consiglieri regionali, anche di opposizione.
“E’ importante che già da settembre si vari la commissione e si lavori ai bandi per fissare i criteri di assegnazione – ha detto il consigliere Gasco- Infatti gli operatori locali in questo modo avranno più tempo per adeguarsi a quelli che sono i requisiti richiesti”.
Hanno spiegato inoltre gli esponenti del Popolo della Libertà: “Attendere inerti il 2015 potrebbe essere un suicidio per l’attività balneare che tanta importanza ha nel turismo ligure. Chi avrà il coraggio di investire nell’attività, pensando che non vi è alcuna certezza sul futuro?”.
“Siamo una regione che vive in buona parte di turismo – ha aggiunto Rosso –per il rilievo occupazionale che ha la questione, deve intervenire il presidente della Giunta Claudio Burlando in prima persona”.
Alla conferenza stampa erano presenti, oltre a Roberta Gasco e Matteo Rosso, i consiglieri Luigi Morgillo, Gino Garibaldi, Marco Scajola, Franco Rocca, Roberto Bagnasco, Marco Melgrati e Raffaella Della Bianca.