“La disponibilità alla candidatura di Vendola alle primarie del centro sinistra è un fatto importante e significativo che apre una prospettiva nuova, una speranza nuova e che consente di sparigliare i giochi nel centro sinistra. Questa disponibilità consente di portare nell’arena la domanda di una buona politica. Ed è per questo che è giusto iniziare col dire con chiarezza no ai governi tecnici e a quelli delle larghe intese”.
“Da tempo ormai a sinistra si respira aria nuova. Lo tocco con mano nel Laboratorio “ Altra Gente” e nella esperienza del Circolo SEL Vado L. / Quiliano si lavora con il piacere di esserci per costruire, giorno dopo giorno, una politica che sia davvero alternativa una politica, per così dire, altra. L’esperienza in corso è un’iniezione di fiducia per chi crede che la politica non debba essere al servizio dell’interesse individuale, che non sia un’attività da intraprendere per curare i propri interessi o quelli dei propri cari. Dico questo consapevole che queste non possono essere parole generiche e di rito. Le dico con l’orgoglio consapevole di averla praticata sia nell’esperienza amministrativa di Sindaco e Assessore e sia nell’esperienza politica e sociale”.
“Noi siamo disposti a credere che la politica sia un impegno civile, sociale, che fare politica sia disporsi al servizio della comunità ponendo attenzione a ciascun singolo che la compone, disporsi quindi all’altro. In questi mesi si sono avvicinati giovani e meno giovani che credono nelle possibilità di cambiamento, credono nel rinnovamento di una classe dirigente corrotta e mafiosa che arranca affannosamente e non fa altro che approvare, a colpi di fiducia, decreti dall’assai dubbia utilità pubblica; credono che, sia a destra che a sinistra, molti politici non facciano altro che rifarsi a vecchi schemi e non rappresentino affatto, democraticamente, ciascun cittadino poiché non vogliono e non possono ascoltarlo”.
“Sinistra Ecologia Libertà è in grado di proporre tutto questo. Parlando un linguaggio altro, il linguaggio dell’alternativa, sta costruendo una prospettiva di rinnovamento politico e culturale del nostro paese. In questo scenario agghiacciante la sinistra, una sinistra che sia alternativa, piuttosto che attendere l’implosione dell’attuale egemonia politica, senza proporre, senza proporsi, deve istituire, creare, lavorare, per costruire, per elaborare progetti in grado di scrivere il futuro di questo paese, progetti di energia alternativa, progetti alternativi di tutela delle fasce disagiate, progetti per un’economia alternativa, per una formazione alternativa, progetti in grado di rinnovare il pensiero degli italiani e di riscrivere la crescita del nostro paese”.
“Ed è per questo che ho deciso di ripartire da zero, aderendo a SEL e lavorando nel laboratorio ‘Altra Gente’ nella consapevolezza che non sempre il più forte e il più potente ha ragione. Ed è per questo che sostengo Nichi Vendola perché credo che in questo momento la sua vittoria consenta al popolo di alzarsi in piedi e consenta di sperare di salvare un Paese, che guarda all’Europa”.
Il Portavoce circolo SEL Quiliano / Vado L.
Nicola Isetta