
Savona. “Adesso stiamo aspettando le novità sul futuro industriale di Ferrania, mi auguro che le trattative in corso portino all’ingresso di nuovi partner per la realizzazione di un grande polo del fotovoltaico, con relativi nuovi sbocchi occupazionali, è necessario però che i tempi possano coincidere con la scadenza della cassa integrazione e che già per l’inizio dell’autunno si possa definire un piano di rilancio”.
Il segretario provinciale della Cgil di Savona, a margine della firma odierna dei cantieri scuola-lavoro per i lavoratori di Ferrania, commenta la situazione dell’azienda cairese: “Basta speculazioni, stiamo parlando di lavoratori da sei anni in cassa integrazione, certamente i cantieri scuola-lavoro possono aiutare nella fase di traghettamento, anche perchè in questo modo si fornisce un contributo importante a Comuni ed enti locali, in difficoltà sul fronte delle risorse per il personale, con il blocco dei turn-over e carenze di organico per svolgere determinate mansioni. Al di là di questa fase transitoria – conclude il segretario Cgil – per Ferrania è tempo di definire o meno le prospettive di rilancio industriale e occupazionale, concrete e reali”.