
Bergeggi. Secondo appuntamento della rassegna di incontri sul mare, organizzati dal Comune di Bergeggi e dal Beluga Diving School, nell’ambito della mostra di fotografie e video subacquei “Tesori…in fondo al mare”.
Alle ore 21.30 di domenica 18 luglio nei locali della Scuola Primaria di Bergeggi, in Via Bruxea 1, la serata verterà sul tema “L’oro rosso dei Maledetti…storie sul corallo rosso”. Moderatore della serata sarà il biologo Simone Bava, Responsabile dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi e i relatori Marco Colman (Cycnus Diving Center), in qualità di esperto di immersioni tecniche in miscela, e il professor Riccardo Cattaneo Vietti, docente di Ecologia e Biologia Marina a Genova.
Durante la serata verranno proiettati spettacolari filmati subacquei del corallo, effettuati tra i 70 ed i 100 m di profondità sullo “scoglio dei Maledetti” e verrà raccontata la biologia del Corallium rubrum e la storia del suo sfruttamento, compresa la “corsa all’oro” nel savonese.
Il corallo rosso (Corallium rubrum) è un animale coloniale mediterraneo che vive in acque relativamente profonde (30-120 m di profondità), il cui scheletro calcareo viene usato, fin dalla preistoria, in gioielleria. Nei secoli, i banchi di corallo sono stati intensamente sfruttati per raccogliere quello che è conosciuto come l’oro rosso: il valore commerciale del corallo lavorato è infatti molto vicino a quello dell’oro. La presenza di banchi di corallo nelle acque liguri è nota da tempi storici ed in parte sono stati oggetto di pesca.
Oggi nessun pescatore professionista pesca più corallo rosso nelle acque liguri: il pericolo maggiore viene dall’abitudine di raccogliere il souvenir dell’immersione da parte dei subacquei dilettanti e dal progressivo e generale infangamento che l’ambiente roccioso profondo sta subendo in questi ultimi decenni e che mette sempre più in pericolo il suo delicato equilibrio ecologico.
Lo scoglio dei Maledetti si trova al largo delle coste bergeggine, poche centinaia di metri al di fuori del confine sud – occidentale dell’Area Marina Protetta ed è recentemente diventato noto per le immersioni tecniche, con profondità che variano dai 50 ai 100 m. di profondità.
Qui si trova una popolazione di corallo rosso in buono stato di conservazione, nonostante negli anni ’70 sia stata oggetto di una vera e propria corsa all’”Oro rosso” che ha anche portato alla drammatica scomparsa di alcuni subacquei, e non solo. I Maledetti ospitano infatti anche il corallo nero, specie endemica del Mediterraneo, presente nel Mar Ligure solo a Bergeggi, a Mortola (Località Latte, Comune di Ventimiglia) e a Punta di Portofino, il falso corallo nero e le gorgonie rosse che qui raggiungo densità e taglie uniche per il Mar Ligure.