
Savona. I saldi, partiti lo scorso 9 luglio, sembrano già scatenare polemiche su più fronti. Da una parte i consumatori non mancano di segnalare irregolarità nell’applicazione degli sconti ma anche i commercianti stessi appaiono insoddisfatti. Sui casi di commercianti che fanno i “furbetti” in tempo di saldi il presidente della Confesercenti provinciale Franco Zino osserva: “Intanto bisogna andare a vedere nello specifico e capire se erano prezzi precedenti già in promozione e di conseguenza su quella stessa merce non è possibile fare un ulteriore sconto sul prezzo. Anche se è vero che ci sono casi, come in ogni categoria, di qualcuno che cerca di risolvere la situazione in maniera non corretta. Ma non tutti sono così”.
Il numero uno di Confesercenti Savona sposta poi l’attenzione sui problemi dei commercianti: “Bisogna fare una considerazione anche sui saldi ‘veri’. E’ lecito farli a luglio e a gennaio quando le stagioni non sono ancora finite? Questo è un pò il ragionamento di fondo da portarci dietro. E’ giusto che le regioni li comincino in date diverse? Così facendo si crea concorrenza sleale. Io penso che tutto questo non sia giusto: serve una regolamentazione chiara e certa, bisogna spostare i saldi a fine stagione e il consumatore deve avere fiducia nei negozi dovre compra abitualmente e deve capire che quei negozi gli daranno fiducia” aggiunge Zino.
Sul problema dei “saldi tarocchi” interviene anche il direttore del centro commerciale “Il Gabbiano” di Savona, Lorenzo Pastorino: “Devo precisare che Il Gabbiano in quanto direzione del centro non segue la politica commerciale dei negozi perché non è il suo compito. La direzione coordina ed indirizza ma la politica commerciale è portata avanti da ciascun punto vendita singolarmente”.
“Naturalmente siccome dobbiamo far rispettare dei regolamenti e le leggi in materia noi siamo assolutamente contrari a chi usa degli stratagemmi per attirare i clienti con delle offerte che non sono tali. Per cui se ci rendiamo conto che ci sono delle irregolarità e qualcuno ce le denuncia siamo pronti ad intervenire per quello che ci compete” conclude Pastorino.