Leggo le critiche che in data 10 luglio il sedicente “Pdl di Spotorno”mi rivolge.
Non avrei mai creduto che le mie dimissioni avrebbero stimolato un improvvisa e massiccia adesione fra le fila del partito…Adesione tanto massiccia quanto sorprendente perchè i firmatari della nota non risultano (tranne due) tesserati del Pdl del nostro paese, ragione per la quale chiederò tempestivamente una verifica a livello provinciale della loro reale posizione all’interno del partito.
Verosimilmente questa imprevista e improvvisa coesione rappresente l’estremo tentativo di riaggregare una giunta disgregata e ormai morente, all’interno della quale compaiono figure che ben poco hanno a che vedere con il centrodestra e che altre amministrazioni hanno sostenuto e altre politiche cavalcato. Tornando a me chiesi recentemente un incontro con i vertici del partito con la precisa volontà di un confronto e di una crescita, purtroppo a tale incontro parteciparono in tre, il Sindaco e due assessori, nessuno di coloro che con vemenza è pronto a dichiarare la propria apartenenza era presente, nessuno di loro…
Appare evidente la mancanza di interesse ad un confronto sincero e diretto che però in modo molto scorretto viene addebitata a me ed ai miei impegni a livello provinciale, impegni che naturalmente ho il privilegio di poter onorare come promesso in tempi di campagna elettorale. Sarebbe molto bello che la stessa situazione si verificasse anche a livello comunale e che in sede di Consiglio non ci si trovasse defraudati da ogni possibilità di intervento, impoverendo il ruolo del consigliere sovrastato in maniera sistematica dal deus ex machina Volpera. Tenterò un’altra volta, magari sarò più fortunata, certamente chiederò un ulteriore incontro con il partito a livello provinciale, con il coordinatore vicario e con gli iscritti di Spotorno, che sono ad oggi quattro in tutto me compresa. In ultimo, ma certamente non meno importante, voglio far sapere che il confronto con i simpatizzanti c’è stato e continua ad esserci.
Ho raccolto in questo anno molte lamentele e disappunto per i risultati ragigunti, ho come sempre continuato ad essere un riferimento per il partito sul territorio ed è proprio la delusione di tanti che unitamente alla mia mi ha portato a maturare la scelta recentemente fatta.
Valeria Calcagno