
Savona. Mesi di discussioni, contatti, ipotesi e alla fine l’ultima parola è un “no”. La congregazione religiosa piemontese, che aveva avanzato un’iniziale disponibilità a prendere in gestione il santuario di nostra Signora della misericordia, ha fatto marcia indietro e ha comunicato in questi giorni la decisione al vescovo e al vicario generale e rettore del Santuario monsignor Andrea Giusto, il quale lo ha reso noto al suo collaboratore (e parroco di san Bernardo in Valle) don Domenico Venturetti.
Punto e accapo, quindi, nella vicenda della gestione della basilica mariana savonese, “anche se la congregazione piemontese non ha chiuso del tutto le porte alla nostra diocesi”, commenta monsignor Vittorio Lupi. Nei mesi scorsi sull’argomento erano stati consultati il Consiglio presbiterale diocesano e le vicarie, che avevano espresso al contempo consensi e riserve. Ora si apre un capitolo nuovo, che dovrà essere affrontato con la ripresa del cammino pastorale in autunno.