
Savona. Forte preoccupazione da parte delle organizzazioni sindacali di categoria per il piano presentato da Tpl Linea e sul futuro del trasporto pubblico locale del Savonese. “La dimensione del taglio della spesa a Tpl si aggirerebbe intorno al 30% delle risorse regionali. Il bacino savonese attualmente beneficia di 14 milioni di euro di contributi regionali, la stima delle minori risorse per la nostra azienda ammonterebbe a 3,3-3,9 milioni di euro in meno. Un ammontare che non troverebbe alcuna possibilità di copertura interna, se non quella di una drastica riduzione dei servizi erogati, e quindi dei fattori produttivi, che nella nostra azienda sono per 2/3 costo del personale” sottolineano in una nota sindacale.
I sindacati di categoria hanno quantificato le conseguenze dei tagli: 65 esuberi tra i dipendenti di cui 10 di attività di supporto; – 1.700.000 km erogati (colpendo le linee radiali e riduzione delle corse che presentino minori ricavi di utenza); il blocco degli investimenti in materiale rotabile nel 2011-2012; l’aumento del costo dei biglietti del 20%; – 30 unità del parco circolante.
“Prevediamo difficoltà nelle trattive con l’azienda, in quanto le misure indicate per contenere gli effetti della manovra non sono accettabili. Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con gli enti pubblici azionisti dell’azienda riservandoci di aprire le procedure di raffreddamento presso la Prefettura di Savona e per intraprendere le opportune iniziative di lotta sindacale al fine di contrastare azioni che porterebbero ad uno scenario dirompente nella realtà del trasporto pubblico della provincia di Savona” conclude la nota dei sindacati.