
Vado Ligure. E’ arrivata direttamente dall’amministratore delegato di APM Terminal Carlo Merli la smentita indirizzata a quanto apparso sul quotidiano “Il Piccolo” di Trieste riguardo ad un interessamento di APM nel ruolo di operatore per la realizzazione del superporto Monfalcone-Trieste. La notizia ha interessato direttamente il Savonese, con diretto riferimento alla piattaforma container di Vado Ligure. La nuova infrastruttura portuale, nella ambito dell’attuale crisi economica, resta l’unico progetto di investimento previsto da APM Terminal.
“Crediamo nello sviluppo della piattaforma container vadese sulla base di quanto previsto con l’Autorità portuale savonese – sottolinea Merli -. E’ prevista una movimentazione di merci pari a 720 mila Teu, con un mercato di riferimento molto interessante e dalle sicure garanzie di crescita”.