
Regione. Quantificare fin da ora il saldo complessivo della manovra e avviare assieme al Governo e al Parlamento un percorso condiviso per le modifiche da inserire nella finanziaria autunnale. E’ quanto proposto dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando durante l’incontro con i parlamentari liguri di maggioranza ed opposizione ed i capigruppo in consiglio regionale per discutere sulle conseguenze della manovra finanziaria e definire un documento comune da presentare al Governo.
All’incontro hanno partecipato i parlamentari Pinotti, Tullo, Orlando, Rossa e Zunino (Pd), Bornacin (Pdl), Mondello (Udc) e i capigruppo in consiglio regionale Paita (Pd), Rosso (Pdl), Capurro (Noi con Burlando), Scialfa (Idv), Rixi (Lega Nord), Rossi (Sel).
“Ho proposto di valutare se in questo passaggio non si possano fissare i saldi di finanza pubblica, lasciando alla finanziaria autunnale, dopo un dialogo più attento con gli enti territoriali e con le parti sociali, la definizione di alcuni contenuti che raggiungano quei saldi ma in modo più equo – spiega Burlando – Nei parlamentari liguri e nei capigruppo in consiglio regionale ho trovato un’attenzione diffusa al problema della manovra e dei suoi effetti sui cittadini”.
“Credo che ci si cominci a rendere conto, come ha fatto anche Zaia ieri – ha proseguito il presidente della Liguria – che per i cittadini questa manovra è insostenibile. L’esigenza di risanamento della finanza pubblica è certamente condivisa ma che un Governo, senza concordarla con Comuni, Province e Regioni, faccia una manovra che per lo più riguarda questi enti, è un fatto abbastanza anomalo”.