
Regione. E’ stata approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute, Claudio Montaldo l’istituzione del modello di day service ambulatoriale. Una norma prevista dal patto per la salute approvato il 3 dicembre dell’anno scorso che impegna Regioni e aziende sanitarie ad adottare provvedimenti di riduzione dello standard dei posti letto ospedalieri per promuovere il passaggio dal ricovero ordinario a quello diurno.
“L’approvazione del day service – spiega l’assessore alla salute, Montaldo – è finalizzata anche alla riduzione del day hospital che in Liguria risulta molto alto, se infatti la nostra regione è in linea con i parametri nazionali per quanto riguarda la degenza ordinaria, risulta al di sopra invece per la degenza medica diurna”.
In Liguria infatti il tasso di ospedalizzazione per i ricoveri ordinari ammonta a 115 per mille abitanti, mentre il tasso di ospedalizzazione per i ricoveri diurni o day hospital ammonta a 87 per mille abitanti per un tasso di ospedalizzazione complessivo di 203 per mille, sensibilmente al di sopra dello standard complessivo da raggiungere, stabilito dall’intesa Stato–Regioni, di 180 ricoveri per 1.000 abitanti di cui il 20% di day hospital. “Questo significa – spiega Montaldo – che si deve scendere, per quanto riguarda i ricoveri in regime diurno del 60%”.
“Il day service – aggiunge l’assessore alla salute – consiste in un pacchetto di prestazioni ambulatoriali complesse a carattere eminentemente diagnostico che, come avviene per il day hospital, vengono effettuate nello stesso giorno con il pagamento di un ticket da parte del cittadino che non è esente che può arrivare ad un massimo di 36,15 euro per 8 prestazioni”. La proposta di attivazione del day service può essere effettuata da parte del medico di famiglia, dal pediatra o dal medico specialista su ricettario regionale.