“Le recenti affermazioni del Sindaco di Cairo Montenotte, Fulvio Briano in merito alla formazione di gruppi di comuni per arginare e affrontare i problemi contingenti nel governo di un territorio, non possono essere che condivise anche da me. Se si sottolinea inoltre che la proposta è stata fatta da un amministratore che opera in una realtà, quella di Cairo Montenotte, ben strutturata e che si confronta con altri centri altrettanto organizzati, non si può che considerare l’unione di comuni e dei servizi associati, fondamentali per la sopravvivenza di comuni più piccoli e decentrati”.
“Si rende necessario, quindi, attuare al più presto, attraverso una concreta partecipazione della Regione Liguria, quanto disposto dal Governo all’art. 14 del decreto Legge n. 78/10, che indica la forma associata per le funzioni fondamentali dei Comuni “ […] appartenenti o già appartenuti a comunità montane, con popolazione stabilita dalla legge regionale e comunque inferiore a 3.000 abitanti” quale formula obbligata e “vincente” per poter adempiere ai principi di economicità, efficienza e riduzione delle spese di cui si sente tanto parlare in questi giorni. Questa proposta la considero una sfida poiché sono ancora molte le incertezze e i dubbi sull’impostazione di questa nuova formula da parte delle amministrazioni. Bisogna partire dai sevizi associati per arrivare al sistema dell’unione di comuni, così come indicato dal Decreto Legge. Questo a mio parere è il punto di partenza per uno sviluppo equilibrato e duraturo dell’entroterra”.
Aldo Bolla
Presidente della Comunità Montana del Giovo