Apprendo dai giornali, in maniera assolutamente singolare, dell’inizio della dismissione di parti strutturali del Santa Corona. Avverto anche una assenza di attenzione e di informazione a livello politico regionale, addirittura contraddittoria. Certo è, che l’azione di ridimensionamento annunciata, se fosse vera, è propedeutica alla creazione delle condizioni per un’avanzamento rapido di deficit strutturale e di servizio del nosocomio, determinandone, se non l’inutilità complessiva, certamente una marginalità di importanza, che giocoforza trascinerà, volenti o nolenti, nel baratro dei plessi ospedalieri minori il Santa Corona.
Penso che al di là delle competenze di ognuno, i Sindaci dell’intero comprensorio, debbano fare cerchio affinché questa fase, apparentemente indolore, sia fermata e abbandonata. Penso inoltre sia necessario che i Sindaci non debbono essere chiamati solo per manifestare, ma vogliono essere anche informati sulle iniziative pianificatorie e organizzative che incidono nei già fragili rapporti territoriali, soprattutto per tempo e non a cose fatte. La richiesta non vuole apparire ingerenza nelle questioni di altri, ma neanche sottovalutazione dei profili di responsabilità politica e istituzionale.
Il Sindaco
Ivano Rozzi