
Savona. 3 mln di euro in meno già a partire dal 2011 per l’Acts Spa di Savona a seguito della manovra economica del governo e del taglio previsto per il trasporto pubblico locale. La stima, in attesa di conoscere nel dettaglio i decreti attuativi, è stata esternata questa mattina nel corso dell’assemblea dei soci dell’azienda di trasporto savonese chiamata all’approvazione del bilancio di esercizio 2009, proprio a pochi giorni dall’inizio ufficiale della nuova società unica Tpl Linea.
Preoccupazione è stata espressa dal presidente Luca Becce, che ha illustrato ai soci azionisti le conseguenze su tariffe e servizi che provocherebbe una riduzione così consistente delle risorse. Si parla di una possibile contrazione dei servizi per l’utenza pari a circa il 30%, e con un possibile aumento del costo del biglietto del 100%, anche se queste sono solo ipotesi che potranno essere vagliate nell’ambito di una complessiva politica gestionale dell’azienda.
“Aderiamo all’iniziativa portata avanti dalle Regione per chiedere una politica oculata di riduzione della spesa, ad esempio per il trasporto è giusto non penalizzare quelle aziende che come Acts hanno portato avanti in questi anni una forte azione di risanamento e raggiunto un faticoso equilibrio dei propri conti” ha sottolineato ad IVG.it Luca Becce. Il bilancio di Acts Spa, approvato dall’assemblea dei soci, chiude in attivo di 15.500 mila euro, con un utile di gestione pari a 100 mila euro. “Un risultato importante condiviso da tutti i soci. Naturalmente il confronto in vista dell’approvazione definitiva della manovra prosegue, e l’assemblea dei soci tornerà a riunirsi entro il mese di luglio per vedere le conseguenze sui piani futuri, a cominciare dai servizi e dalla bigliettazione” ha concluso Becce.