
Liguria. “Anci Liguria domani, alla direzione nazionale dell’Anci, chiederà lo stralcio di alcuni articoli della manovra finanziaria del Governo. I tagli sono insopportabili. E chiederemo al Governo di rivedere altri articoli. Ben sapendo che i colpiti sono i cittadini”. Lo ha detto oggi pomeriggio a Genova il segretario di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, durante il consiglio direttivo regionale convocato in vista del consiglio nazionale previsto domani a Roma.
“Dal 2004 al 2010 – ha sottolineato Vinai – i Comuni hanno totalizzato risparmi di 4 miliardi di euro a fronte di un aggravamento di dati negativi per la pubblica amministrazione di 32 miliardi. Quindi non è giusto che i Comuni vengano colpiti così duramente in modo diretto e indiretto, i tagli previsti dalla manovra sulle Regioni si riverbereranno infatti sui Comuni, perciò Anci rigetta una manovra di questo tipo raffazzonata e composta in modo inadeguato. I sacrifici chiesti ai Comuni gravano sempre sul cittadino”.
“Non si capisce perché i Comuni che sono stati virtuosi vengono colpiti di più – ha concluso Vinai – le pubbliche amministrazioni cittadine non sono in grado di sopportare i tagli previsti dalla manovra. L’obiettivo 2011 del Patto di Stabilità per i Comuni liguri era già particolrmente pesante, aggiungere adesso i tagli della manovra è insostenibile”.