
Savona. Secondo i dati anagrafici comunali ISTAT rilasciati il 7 giugno scorso, nel 2009 il numero dei residenti savonesi è aumentato dello 0,23%, cifra che fa attestare lo stock dei residenti a 287.315 persone.Gli incrementi demografici sono iniziati nel 2002 un po’ in ritardo rispetto alla media italiana che già da due anni aveva fatto segnare un segno positivo nella variazione percentuale.La Liguria concentra il 2,67% della popolazione italiana e nella provincia savonese i residenti sono il 17,73% dei liguri.
La crescita demografica assume per la provincia di Savona un valore decisamente contenuto se si confronta con quanto si verifica in altri contesti territoriali, prime fra tutte le provincie emiliane e romagnole (Rimini +1,26%; Reggio Emilia 1,12%; Forlì Cesena +1,11%) e rispetto alla media nazionale (+0,49%).
Le cause della crescita nella provincia savonese, come per le altre realtà, all’afflusso degli stranieri sul territorio che dal 1° Gennaio 2003 al 1° Gennaio 2009 sono passati in provincia da 6.766 a 18.747 unità.
I processi di crescita si distribuiscono, sia pure in maniera differenziata, su tutto il territorio provinciale, continuando una tendenza iniziata lo scorso anno. L’osservazione delle dinamiche verificatesi nella nostra provincia mostra come tradizionalmente l’albenganese (+0,53%) ed il finalese (+0,51%) rilevino i maggiori incrementi, a fronte comunque, di incrementi più contenuti nel savonese (0,02%) e nella Valbormida (0,06%). Nel 2009 i comuni costieri hanno fatto registrare un + 0,16% a fronte di un + 0,42% per quelli dell’entroterra.
Ma nonostante l’avvio dei processi di crescita la struttura della popolazione risulta comunque ancora fortemente squilibrata. Questa situazione dipende sostanzialmente da due fattori. Il primo è rappresentato dal fatto che Savona è una delle province più anziane non solo d’Italia ma anche d’Europa. Il rapporto fra gli ultrasessantenni e i giovani ha infatti assunto proporzioni notevoli: gli anziani sono il 43% in più dei giovani. Il secondo aspetto è legato al fatto che oggi escono dal mercato del lavoro più persone di quanto ne entrano.
La Liguria infatti presenta un indice di 174,10 e nella provincia di Savona l’indicatore assume valore di 185,01 ovvero un valore molto al di sopra della media nazionale indicando una sostanziale difficoltà a mantenere costante la capacità lavorativa di un territorio.