
Regione. Scarsa la posizione della Liguria nella classifica regionale per offerta pubblica di asili nido. Secondo i dati appena diffusi dall’Istat, la nostra Regione si colloca nella fascia medio bassa per la presenza degli asili sul territorio, pari al 38% rispetto alla portata geografica degli enti comunali liguri.
L’Emilia Romagna conserva il primato per la diffusione, sia per numero di bambini (24%) sia di percentuale di Comuni in cui è presente il servizio (81,8%). Dopo l’Emilia Romagna, la classifica segue con la Valle d’Aosta (oltre il 20%) e si chiude con la Campania (1,7%) e la Calabria (2,3%). Il Nord-est ha mantenuto livelli superiori rispetto al resto d’Italia, con un incremento continuo dell’offerta comunale in tutte le regioni: 15,2% dell’indicatore di presa in carico nell’anno scolastico 2008/2009.
Anche in base all’indicatore di presa in carico dei bambini in asilo nido, l’Emilia-Romagna e la Valle D’Aosta si trovano nella classe più alta (oltre il 20%). La Liguria, invece, si colloca al 13,1%. Invece, l’indice di copertura territoriale del servizio (per 100 residenti o-2 anni) è di 88,1%.Il totale della spesa pubblica impegnata in Liguria per i servizi socio-educativi della prima infanzia è di 46 milioni e 400 mila euro (il 9,7% è la spesa pagata dagli utenti).