
Recco. E’ tutto esaurito anche nella piscina di Punta Sant’Anna, casa dei campioni d’Europa della Pro Recco, per gara due della finale scudetto di Pallanuoto tra Pro Recco e Rari Nantes Savona. L’inizio del match mostra un Savona diverso da quello visto in gara 1, concentrato ed attento, che riesce a passare due volte in vantaggio. E’ l’ex di turno, Alberto Angelini, a colpire per primo e Mladjan Janovic realizza il rigore che riporta in vantaggio i biancorossi dopo il gol in superiorità numerica di Maurizio Felugo. Il primo tempo si conclude sul 2 a 2 grazie al gol di Guliermo Rios Molina.
Il secondo tempo si e’ aperto con una Pro Recco in netta a crescita che ha messo a segno due reti con Figlioli e Giorgetti. E’ stato poi Valrerio Rizzo ad accorciare le distanze, mentre a 40″ dalla fine del secondo tempo il pallonetto di Angelini si infrange sulla traversa e nella successiva azione è Calcaterra che riporta a due le lunghezze di vantaggio per i biancoazzurri al termine del secondo parziale.
Il Savona come in gara 1 non riesce a sfruttare le superiorità numeriche e quando riesce a creare dei pericoli è Stefano Tempesti, portiere della Pro Recco, che spegne i sogni dei savonesi. Il terzo quarto si apre con il rigore realizzato da Molina, ma il vero protagonista è Janovic, che realizza una tripletta, due gol su rigore, tenendo il Savona attaccato alla Pro Recco riportando i biancorossi a meno 1, ma e’ Felugo che segna ad 1″ dal termine del terzo tempo e spegne gli entusiasmi dei tifosi savonesi giunti sino a Recco per l’attesa gara scudetto.
Gli 8 minuti finali si aprono con il Savona in attacco e il primo gol in superiorità numerica, degli uomini di Claudio Mistrangelo, è realizzato da Peter Varellas. La Rari però non riesce proprio a sfruttare le superiorita’ mentre la Pro Recco e’ cinica e spietata come solo i campioni d’Europa sanno essere. Calcaterra e Udovicic riportano i recchellini al +3.
Nell’ultimo minuto succede di tutto, prima Goran Fiorentini accorcia le distanze sul 10 a 8 e poi un errore incredibile di Felugo lascia libero l’ex Angelini di portare nuovamente il Savona a meno uno. A venti secondi dalla fine e’ Fiorentini che butta via la possibilita’ di pareggiare.
Martedì sera nella piscina di luceto la Rari dovra’ dare il tutto per tutto per non subire il cappotto e sopratutto per evitare di vedere i recchellini festeggiare lo scudetto in casa propria.