
Savona. Cinque anni di reclusione. E’ questa la pena patteggiata, ieri davanti al giudice Donatella Aschero, per rapina a mano armata, resistenza a pubblico ufficiale, tentato omicidio e detenzione di armi da guerra (un fucile mitragliatore M16 e una pistola automatica calibro 9 Parabellum) da Mikael Kazgandjian, il ventitreenne franco-armeno finito in manette il primo agosto dell’anno scorso ad Alassio per la rapina alla gioielleria Silvana di via Brennero.
In quell’occasione i banditi avevano razziato 700 mila euro di gioielli, abbandonandone una parte in strada, e poi durante la loro fuga avevano anche scatenato un conflitto a fuoco con i militari.