
Savona. Questa mattina, a margine del Comitato Portuale, il presidente dell’Autorità Portuale di Savona Rino Canavese ha chiarito quali sono stati i contatti tra lui e Aldo Spinelli. “Ho visto il dottor Spinelli venerdì scorso perché era a Savona, abbiamo pranzato insieme. Aldo è una persona dalla quale c’è sempre da imparare però sulla richiesta di aree la mia risposta è stata che in questo porto, al momento, non ce ne sono disponibili. Nè a Savona nè a Vado. Vado è oggi coperta interamente da Vio e anche Savona ha una situazione ben definita” ha spiegato Canavese.
“La risposta che ho dovuto dare a Spinelli è che noi non abbiamo in questo momento la possibilità di mettere a disposizione aree retroportuali o portuali per la sua attività” il presidente dell’Autorità Portuale ha voluto comunque sottolineare che questo non significa che tra Savona e Spinelli non esistano legami: “Noi oggi stiamo facendo un treno a settimana su Arluno e lo gestisce Spinelli. Quindi l’interconnessione che c’è tra i vari operatori della logistica e del mercato è molto più diffusa di quello che si può pensare”.
“Il Gruppo Spinelli è un gruppo che nella logistica è un grande attore. Immaginare che nello sviluppo che avrà Savona-Vado non ci sia non esiste. Il problema tecnico di avere delle aree a loro disposizione in questo momento è irrisolvibile. L’impegno di Spinelli sarà quindi legato, per ora, al volume di traffico che probabilmente la Piattaforma genererà” conclude Canavese.