
Savona. La Veloce non ce l’ha fatta. I granata sono stati sconfitti dalla PRO Imperia per 1 a 0, nell’incontro di ritorno della finale playoff. Dopo lo 0 a 0 dell’andata i savonesi hanno resistito sul campo dei rivali fino a cinque minuti dal termine, quando Regina ha segnato il goal vittoria. Al Nino Ciccione è esplosa la gioia degli imperiesi che hanno così sovvertito il pronostico dettato dalla classifica della stagione regolare, nella quale la Veloce era giunta seconda e la PRO Imperia terza.
La compagine del presidente Marco Alberti sale così in Eccellenza, compiendo un doppio salto di categoria nel giro di due stagioni. Altrettanto ha fatto l’altra squadra cittadina, l’Imperia Calcio, salita in due anni dalla Seconda Categoria alla Promozione.
Per quanto riguarda i savonesi hanno comunque concrete possibilità di acquisire il diritto a partecipare al prossimo campionato di Eccellenza. Nel primo turno degli spareggi per salire in serie D, infatti, la Caperanese ha battuto per 1 a 0 la Folgore Verano con un goal di Croci. Il team chiavarese accede alla finale, nella quale affronterà la veneta Castelnuovo Sandrà. In caso di successo libererebbe un posto in Eccellenza che verrebbe occupato dalla Veloce.
Quanto accaduto durante la settimana, però, lascia ampi dubbi sul fatto che la società savonese possa prendere parte ad un campionato di tale livello. Il presidente Fabrizio Vincenzi ha comunicato le sue dimissioni, mostrandosi in dissenso con il consiglio direttivo. Il timone del sodalizio granata torna nelle mani di Giorgio Levo, storico presidente, che era diventato vice per lasciare spazio al nuovo facoltoso numero uno.
Da domani, ufficialmente, la Veloce vivrà un fuggi fuggi generale. Se ne andranno il direttore sportivo Patric Panucci, il massaggiatore Onorino Carlevarino, l’allenatore dei portieri Paolo Viviani, il preparatore atletico Leonardo Cusimano e, chiaramente, anche l’allenatore Flavio Ferraro. A tutti i giocatori sarà dato il via libera e la squadra sarà da ricostruire.
La storica dirigenza si ritroverà in una situazione simile a quella dell’Andora, quando vide andarsene lo stesso Vincenzi. La società biancoazzurra riuscì a ritrovare un valido assetto e ad affrontare bene l’Eccellenza. La Veloce, invece, pare dover affrontare una circostanza imprevista resa ancora più dura da debiti pregressi. Le prossime settimane chiariranno le possibilità delle dirigenza: l’iscrizione alla Promozione (o, eventualmente, all’Eccellenza) potrebbe essere in dubbio.