“Si sta discutendo animatamente se portare l’inizio delle lezioni al primo ottobre. Sono assolutamente contrario, semmai porterei l’inizio delle lezioni al primo settembre”.
“Non credo che questa misura salvi il turismo, ma come boutade di fine primavera non è male. In realtà, si tratta di una misera idea per svilire la dignità della scuola statale. Se proprio si vuole aiutare il turismo, si inizi il primo settembre e si dedichino i primi quindici giorni a viaggi di istruzione e visite guidate, visto che è poco produttivo concentrarli tra aprile e maggio. Come se due mesi e mezzo di vacanze non fossero sufficienti anche per fare turismo. Ma c’è un motivo in più che trova concordi i ministri della spesa: si risparmierebbe moltissimo sugli insegnanti e sugli ATA precari”.
“Al contrario,la grande lotta del 1987-88 (il blocco degli scrutini) aveva avuto tra i risultati il cosiddetto “mantenimento in servizio” dei precari proprio dal primo settembre, in modo che partecipassero alle attività di programmazione, visto che le supplenze annuali scadevano al 31 agosto. Le famiglie dei lavoratori non possono che essere contrarie ad un’idea che va contro l’educazione permanente, contro una scuola a tempo pieno, contro la società della conoscenza e a favore di una improbabile società del divertimento e del turismo a oltranza”
prof.Franco Xibilia Cairo Montenotte