
Albenga. Avrebbe tentato di estorcere una cospicua somma di denaro ad un consulente finanziario del Ponente savonese, ma l’intervento dei carabinieri della compagnia di Albenga ha messo fine alla vicenda, che si è conclusa con l’arresto di Sthephane Spanò, 39enne con cittadinanza francese ma di chiare origini italiane, dimorante, tra l’altro da tempo, in una località del Basso Piemonte .
Secondo quanto ricostruito dai militari, nei primi giorni di maggio una sedicente manager di un’azienda piemontese di brokering avrebbe contattato telefonicamente il consulente finanziario, al fine di instaurare una collaborazione tra le due aziende. La donna, poi, riusciva ad ottenere di discutere dei dettagli dell’operazione nel corso di un pranzo di lavoro presso un ristorante savonese. Qui, però, l’atteggiamento della cosiddetta “manager” sarebbe cambiato radicalmente, con avances esplicite e atteggiamenti intimi. La “scenetta” era compiuta tutta a vantaggio dello Spanò che, seduto a pochi tavoli di distanza, immoltalava il tutto con il cellulare.
Alcuni giorni più tardi infatti il promoter (tra l’altro sposato e con due figli) riceveva nel proprio ufficio una busta contenente le immagini scattate nel locale, corredate da un numero di telefono: qui rispondeva Spanò che, in cambio del suo “silenzio”, chiedeva 60 mila euro. Tuttavia nel giro di pochi giorni la situazione degenerava rapidamente, con invii di buste con proiettili e minacce rivolte alla famiglia del consulente, fino a giungere a far rinvenire quattro proiettili attaccati con il nastro adesivo all’auto del malcapitato. A questo punto l’uomo decideva di contattare i carabinieri, che hanno comimciato pazientemente a tessere la tela intorno allo Spanò, seguendone gli spostamenti e controllando le conversazioni telefoniche.
Ieri pomeriggio l’epilogo a Moncalieri. I due si sarebbero infatti dovuti incontrare nel parcheggio di un centro commerciale per la consegna del denaro, ma qui Spanò ha invece trovato i carabinieri che, dopo un rocambolesco inseguimento tra le corsie dell’esercizio commerciale, lo hanno tratto in arresto.