
Savona. Anche l´esercito di Volontari che si prendono cura dei gatti liberi che vivono nei cortili e nelle vie cittadine è alle prese con la crisi economica in corso. Ognuno di loro spende infatti mensilmente di tasca propria decine di euro, talvolta centinaia, per prepare il cibo necessario.
Un significativo aiuto è loro fornito dai Volontari della Protezione Animali di Savona, che ricoverano ogni anno circa 550 soggetti, malati o feriti provenienti dalle colonie, in cui ne sterilizzano presso il Servizio Veterinario ASL2 circa 1.200; e che oggi, la seconda volta quest´anno, saranno al centro commerciale “Il Gabbiano” di Corso Ricci, dalle 9 alle 19, nell´angolo del volontariato, dove raccoglieranno scatolette di carne, crocchette, pasta e cibo vario per animali, acquistato ed offerto dagli acquirenti del supermercato, che saranno consegnati proprio ai gattari ed alle gattare che
curano le colonie feline.
“In particolare – fa sapere l’Enpa – possono servire cibi ad alto contenuto proteico (specifici per animali convalescenti); c´è poi bisogno di pappe tipo “kitten”, “meno di 6 mesi”, mentre per i gattini che hanno perso la mamma servono il latte speciale in polvere per micetti orfani; sono utili anche i cibi omogeneizzati (il tipo in vasetto per bimbi che si trova al supermercato), meglio se al manzo o al pollo, con i quali vengono nutriti i gattini al termine dello svezzamento o i
soggetti debilitati”.